CALCIOMERCATO

Milan, Donnarumma sempre nel ciclone. E domenica c’è la Juventus …

Daniele Triolo

Gianluigi 'Gigio' Donnarumma tra rinnovo con il Milan e passaggio a costo zero alla Juventus. Domenica le due squadre si sfideranno a Torino

Gianluigi 'Gigio' Donnarumma, 'enfant prodige' del Milan, è di nuovo nell'occhio del ciclone. Lo ha sottolineato 'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola, ricordando come, oltretutto, ci si trovi in una settimana particolare: quella che porterà a Juventus-Milan di domenica 9 maggio, ore 20:45, all'Allianz Stadium di Torino.

Un incrocio, quello tra Juventus e Milan, probabilmente decisivo ai fini della conquista di un posto in Champions League dell'una o dell'altra squadra, oggi appaiate a quota 69 punti in classifica. Un incrocio tra chi, la Juventus, potrebbe contare su Donnarumma dalla stagione 2021-2022 e tra chi, il Milan, potrebbe invece perdere il portiere a parametro zero.

Il tutto arriva proprio nei giorni in cui Donnarumma, proprio come quattro anni fa, sta ripiombando nella posizione di tanto amato quanto odiato. Chi ha dimenticato, infatti, i giorni di 'Dollarumma'? Quasi quattro anni fa, infatti, si giocavano gli Europei Under 21 in Polonia e un tifoso locale ebbe l'idea di stampare dei dollari falsi in segno di protesta contro le richieste dell'agente Mino Raiola per il rinnovo del contratto del portiere.

Dollari gettati, poi, nella porta di Donnarumma durante una gara dell'Italia Under 21. Quei tempi sembravano passati, le ferite sembravano sanate. L'incontro tra Gigio e gli ultras rossoneri, avvenuto sabato a Milanello, ha però rievocato vecchi fantasmi. I tifosi del Milan hanno chiesto a Donnarumma chiarezza e lumi sul rinnovo. Chiarezza che, ad oggi, il portiere non ha potuto fare.

Semplicemente perché neanche lui, ora, sa come può andare a finire. Forse perché aspetta di capire dove finirà il Milan. O forse perché non ha tutte queste offerte ricche e concrete. La Juventus si staglia all'orizzonte da tempo. Il bilancio del club bianconero non è messo bene, ma Donnarumma a parametro zero rappresenterebbe un affare da non farsi scappare. La sensazione è che, nella testa di Gigio, tutto passi dalla qualificazione in Champions dell'una o dell'altra squadra.

Il fondo Elliott Management Corporation, proprietario del Milan, ha fatto capire che sopra gli 8 milioni di euro netti l'anno di ingaggio non si sale. Le richieste di Raiola (10-12 milioni di euro netti stagionali) non saranno in nessun modo accontentate. Si torna, dunque, ai nastri di partenza. I pensieri ed i desideri di Donnarumma non sembrano essere troppo in sintonia con quelli di chi sta guidando la sua carriera.

Gli ultras hanno chiesto a Donnarumma di non giocare in Juventus-Milan nel caso in cui non abbia ancora rinnovato entro sabato. È però improponibile pensare che Stefano Pioli lasci fuori squadra uno dei suoi migliori calciatori per una gara così importante. E non serviva, di certo, se non per 'diplomatica tutela', il comunicato di Paolo Maldini per ribadirlo. Bene però ha fatto il direttore tecnico a ricordare come, ora, sia importante soltanto ciò che accade in campo.

Dei rinnovi si parlerà a campionato finito. Che, comunque, significa solo spostare avanti un problema che è nella testa di Donnarumma, il quale sta tentando di conciliare affetti, soldi e prospettive. Decisione non facile da prendere, nemmeno per chi, a soli 22 anni, ha già le spalle larghe come lui. Milan, i ricordi di Shevchenko sul suo passato in rossonero >>>