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Milan, come cambia il mercato nel giro di un anno: la strategia di Elliott

Peppe Gallozzi

ULTIME NOTIZIE MERCATO MILAN - In 365 giorni sono cambiate filosofie e obiettivi nelle scale gerarchiche rossonere. Cosa succederà nella prossima estate?

"ULTIME NOTIZIE CALCIOMERCATO MILAN- Solo 365 giorni fa il Milan si apprestava a concludere il suo mercato per la stagione 2019-2020.

"Con l'avvento di Marco Giampaolo in panchina, a sostituire un Rino Gattuso che aveva riacceso l'entusiasmo dei tifosi rossoneri con il quarto posto sfiorato all'ultima giornata, la proprietà rossonera aveva fatto una scelta ben precisa.

"Investimenti mirati, definitivi, futuribili. E così Elliott aveva permesso l'arrivo a Milano di Theo Hernandez , Rafael Leao e Ismael Bennacer. Ma anche di Rade Krunic e Léo Duarte.

"Ante Rebic è un caso a parte, visto il prestito maturato nell'ultimo giorno di mercato (a stretto giro di contatto con l'affare Andrè Silva). Una scelta, indipendentemente dall'essere giusta o sbagliata, chiara.  Non interpretabile. La proprietà stava gettando le basi future del nuovo Milan.

"Poi cos'è accaduto? Il fallimento di Giampaolo, e l'arrivo di Stefano Pioli in panchina, hanno portato aria e filosofia nuova dalle parti di Via Aldo Rossi.

"Investire sul futuro può essere appagante, ma non sempre per una squadra che è tra le più titolate al mondo e che ambisce a tornare il prima possibile in Champions League.

"Il duplice ritorno di Zlatan Ibrahimovic, la scelta di proseguire con il tecnico parmense e ricacciare indietro Ralf Rangnick nonché i tanti prestiti con diritto di riscatto che si stanno concretizzando (vedi l'ultimo di Sandro Tonali) vogliono dire una sola cosa: il Milan non ha tempo. Vuole vincere subito.

"Sì, ma qual'è il contraltare? Uno, e molto semplice. Elliott, ogni anno (ogni estate), farà il punto della situazione. Se il Milan avrà fatto bene allora le trattative saranno riprese, magari positivamente. Se il Milan andrà male? Si apriranno valutazioni, con ogni scenario. Nella speranza di evitare un altro, ennesimo, stravolgimento.