Milan, arriva Rangnick: il tedesco è pronto a rifondare

MERCATO MILAN – Ormai è fatta, manca solo l’ufficialità: il Milan ha deciso di affidarsi a Ralf Rangnick per i prossimi tre anni. Il punto

di Salvatore Cantone, @sa_cantone
Ralf Rangnick

CALCIOMERCATO MILAN – Ormai manca solo l’ufficialità. Ivan Gazidis ha affidato a Ralf Rangnick il Milan per i prossimi tre anni. Come viene comunicato dalla Gazzetta dello Sport, la scelta è stata comunicata direttamente dall’amministratore delegato a Paolo Maldini.

C’è ancora qualche dubbio sul ruolo che Rangnick andrà a svolgere nella prossima stagione: nella prima annata potrebbe fare solamente il direttore tecnico, ma è più probabile che si sieda subito in panchina, nonostante il buon lavoro svolto di Pioli. Un miracolo europeo potrebbe permettere a Pioli di restare, ma a quel punto cosa succederebbe? In più va trovato anche un ruolo a Paolo Maldini, sempre che l’attuale direttore dell’area tecnica tecnica decida di restare.

Come detto, già la settimana scorsa Gazidis ha comunicato a Maldini l’arrivo di Rangnick, con quest’ultimo che avrà pieni poteri. Il fatto curioso è che la notizia si sia sparsa soltanto alla vigilia di un’altra partita importante, cioè quella di stasera contro la Juventus. Il lavoro di Pioli, insomma, diventa ancora più complicato, ma la squadra ha voglia di concludere la stagione nel migliore dei modi e di conquistarsi un posto in Europa.

Resta adesso da capire cosa farà Paolo Maldini, che, ricordiamo, aveva iniziato la stagione condividendo la responsabilità tecnica con Zvonimir Boban (poi licenziato). La volontà di Elliott sarebbe quella di affidargli un compito alla Nedved. Se necessario anche con la vicepresidenza, ma con compiti più istituzionali che operativi. Questa soluzione, che sarebbe già stata accettata da Rangnick, non sarebbe gradita all’ex capitano, che per anni è rimasto fuori dal calcio proprio per evitare di essere un semplice ambasciatore. Maldini ha chiesto una pausa di riflessione, ma il Milan mette in conto il fatto che possa andare via.

In mattinata si erano diffuse addirittura voci (poi smentite) di un possibile incontro tra Rangnick e Maldini, in cui i due si sarebbero chiariti dopo le varie punzecchiature dei mesi precedenti. Il tedesco ha già concordato con Gazidis che faranno parte del suo staff due punti fermi della gestione Elliott: il tedesco Almstadt e il francese Moncada, attuale capo degli scout. Da capire il futuro dell’attuale ds Massara. I collaboratori di Rangnick saranno otto, ma al momento non tutto l’organico è stato completato.

Infine, per concludere, va segnalata la smentita del Milan nella serata di ieri a tutte queste voci: “Nessuna decisione tecnica è stata presa né verrà presa dal Milan prima della fine della stagione e si conferma una volta di più massimo supporto e fiducia della dirigenza a Pioli e alla squadra”. INTANTO VOTATE IL NOSTRO SONDAGGIO SUL FUTURO DI MALDINI, CONTINUA A LEGGERE >>>

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