'La Gazzetta dello Sport' oggi in edicola ha fatto il punto su Theo Hernández, visto che il terzino sinistro francese, classe 1997, è in procinto di lasciare il Milan in questa sessione estiva di calciomercato per trasferirsi nella Saudi Pro League, nella fila dell'Al-Hilal.

CALCIOMERCATO MILAN
Calciomercato, sì di Theo all’Al-Hilal. Ma il Milan ha una richiesta precisa
La 'rosea' ha ricordato come la storia tra Milan e Theo, di fatto, fosse finita già da un po. Nell'ultimo calciomercato invernale, infatti, il Milan aveva accettato i 52 milioni di euro offerti dal Como per il numero 19 rossonero, al quale sarebbe andato uno stipendio di 8 milioni di euro netti a stagione.
Calciomercato Milan, sì di Theo Hernández all'Al-Hilal
—Un'offerta, però, respinta da Theo Hernández. Così come, inizialmente, aveva detto di 'no' anche ai primi assalti dell'Al-Hilal, all'inizio di questo mese, nonostante la proposta di uno stipendio di 18 milioni di euro netti a stagione. Theo avrebbe volentieri accettato un ritorno all'Atlético Madrid, ma i club non hanno trovato un'intesa definitiva.
A quel punto, si è rifatto sotto l'Al-Hilal, alzando la sua offerta di stipendio a 20 milioni di euro netti a stagione e stavolta Theo si è convinto. Perché? Il Milan, ha commentato il quotidiano sportivo nazionale, gli ha prospettato un'annata da separato in casa, senza giocare. Nell'anno dei Mondiali, non proprio la situazione migliore.
Il Milan vuole, però, 30 milioni: le condizioni di inizio giugno
—Pertanto, Theo Hernández ha riaperto agli arabi quando ha capito che, eccezion fatta per quella dell'Atléti, dall'Europa non sarebbero arrivate offerte di rilievo. Il rinnovo del contratto tra Milan e Theo, in scadenza il 30 giugno 2026? Mai preso in considerazione.
Inevitabile, dunque, giungere all'addio. Per il giocatore e per il club, che, però, chiede all'Al-Hilal di ricevere 30 milioni di euro, ovvero di mantenere le stesse condizioni di inizio mese quando arabi e rossoneri, prima del Mondiale per Club, avevano già raggiunto un accordo. Non un euro in meno o l’intera trattativa tornerà in dubbio. Cifra consistente, a un anno dalla scadenza, ma lontana anni luce dalla valutazione che Theo aveva nel 2022 o giù di lì, a Scudetto appena conquistato.
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