Calciomercato Milan – Piano Scudetto: nuovi acquisti per resistere in vetta

ULTIME NOTIZIE CALCIOMERCATO MILAN – Soualiho Meïté è già preso. Si trattano Mario Mandžukić e Fikayo Tomori. Ecco la strategia del Milan per gennaio

di Daniele Triolo, @danieletriolo
Mandzukic Meite Tomori Calciomercato AC Milan

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Calciomercato Milan: preso Meïté, ora sotto con Mandžukić e Tomori

 

ULTIME NOTIZIE CALCIOMERCATO MILAN – Il ‘Corriere della Sera‘ oggi in edicola ha fatto il punto della situazione sulle mosse del Milan in questa sessione invernale di mercato. Il Diavolo, infatti, ha preso Soualiho Meïté dal Torino: prestito oneroso con diritto di riscatto a 8 milioni di euro. E, così facendo, Paolo Maldini e Frederic Massara hanno sistemato il centrocampo. Per la difesa, rimandato all’estate l’eventuale acquisto di Mohamed Simakan, attualmente infortunato. Pertanto, salgono le quotazioni di Fikayo Tomori, difensore che il Chelsea concederebbe ai rossoneri.

Il nuovo Milan, così, prende via via forma in questo calciomercato di gennaio. Mancherebbe, però, la ciliegina sulla torta per il piano Scudetto. Ovvero quell’attaccante che non faccia rimpiangere Zlatan Ibrahimović nel caso di assenza del bomber svedese. E, secondo il quotidiano generalista, il nome di Mario Mandžukić non rappresenta soltanto un sogno, bensì una suggestione. L’arrivo del centravanti croato a Milano con un contratto fino al prossimo 30 giugno infatti, è un’idea definita “serissima”. Sono ore calde, queste, per il suo eventuale arrivo in maglia rossonera.

I contatti con l’agente di Mandžukić, Giovanni Branchini, sono fitti e continui. La pista, per il Diavolo, è concreta. Tra Maldini e Mandžukić ci sarebbero state anche un paio di telefonate dirette. Per parlarsi e capirsi. L’attaccante ha ribadito anche a Maldini, direttamente, ciò che aveva fatto sapere attraverso chi lo rappresenta: al Milan verrebbe di corsa. Ostacoli grossi dal punto di vista economico non ce ne sono. Mandžukić è svincolato e, pertanto, il suo cartellino è gratis. L’ingaggio? Chiede 3,5 milioni di euro netti a stagione. Il che vuol dire che, per questi sei mesi, il Milan dovrebbe riconoscergliene 1,8 netti.

L’idea è intrigante in casa rossonera, perché Mandžukić è un vincente di natura: ha conquistato una Champions League con il Bayern Monaco nel 2013 e vinto quattro Scudetti con la Juventus. Ecco perché Maldini e Massara ci stanno pensando. I due, però, con Ivan Gazidis, vogliono prendersi ancora qualche giorno di tempo per mettere sul piatto della bilancia i pro ed i contro di un eventuale arrivo del croato in rossonero. Nel 2020, infatti, ha giocato solo 7 partite con l’Al-Duhail, in Qatar. Ma le perplessità non riguardano tanto la tenuta fisica, quanto il suo impatto nello spogliatoio.

Ha una personalità forte, Mandžukić, e non è detto che si troverebbe per forza bene con Ibrahimović. L’equilibrio dello spogliatoio rischia di alterarsi. Non ha di certo il ‘peso specifico’ di un Leonardo Pavoletti, per intenderci. Stefano Pioli, tecnico rossonero, non ha posto veti sull’arrivo dell’ex juventino, ma spera, naturalmente, di poter continuare a guidare una macchina perfetta fino a giugno. Altro contro: il giocatore preferirebbe un contratto più lungo di questi sei mesi. Ma, per quello, eventualmente un’intesa può essere trovata.

Poi ci sono i tanti pro. È un vice Ibra ideale, per qualità, tecnica, esperienza e indole. Può giocare centravanti ed esterno sinistro, quindi, eventualmente, Ibrahimović e Mandžukić potrebbero anche giocare insieme. La verità è che, al di là di come andrà a finire questa trattativa di calciomercato, il Milan ha intenzione di provarci per lo Scudetto fino alla fine. La missione aziendale non cambia, è quella di finire in Champions League. Ma, a quanto pare, Maldini non vuole lasciare nulla di intentato. E si è reso conto che, al netto del suo rendimento sbalorditivo, Ibra ha giocato solo 12 gare su 27

Per restare in corsa su tutti i fronti servono rinforzi e alternative.Meglio se di esperienza, come avvenne nel gennaio di un anno fa con gli arrivi appunto di Ibrahimović e Simon Kjær, che sono stati la chiave del successo del progetto giovani, permettendo a tanti ragazzi di decollare. Mercato Milan – Colpo a sorpresa, concorrenza spietata per il trequartista. VAI ALLA NOTIZIA >>>

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