Ibrahimovic: “Potevo scegliere altre squadre, ma qui ho gioia e felicità”

Zlatan Ibrahimovic, classe 1981, ha fatto ritorno al Milan dopo sette anni e mezzo. Queste le sue impressioni dopo la conferenza stampa di presentazione

di Daniele Triolo, @danieletriolo

CALCIOMERCATO MILANZlatan Ibrahimovic, classe 1981, ha fatto ritorno al Milan dopo sette anni e mezzo. Queste le sue dichiarazioni rilasciate ai microfoni di ‘Sky Sport‘:

Sul Milan che ha lasciato e quello che ritrova: “Le cose vanno avanti, le situazioni sono sempre differenti. Ho un bel rapporto con i milanisti, com i tifosi: quando ero qui 8-9 anni fa, ho sempre cercato di dare loro indietro qualcosa. Fa parte del mio gioco: io gioco per i tifosi, perché senza di loro è difficile giocare. Ti danno adrenalina, spirito, l’atmosfera dello stadio. Ho sempre avuto un bel rapporto con loro”.

Se con i tifosi rossoneri ha instaurato il rapporto più bello in carriera: “Sì, penso di si. Quando sono arrivato ero in una situazione differente: la gioia e la felicità non erano al top. Il Milan mi ha dato queste cose, poi la gioia mi ha portato a giocare bene a calcio. Per un calciatore è la cosa più importane di tutti. Quando giochi e non c’è la gioia, è difficile farlo. Con il Milan ho questa situazione dal primo giorno, per questo sono tornato e ho scelto di tornare. Potevo anche scegliere altre squadre, ma mi sentivo bene qui. Ho sempre detto che casa mia è il Milan”.

Sul suo momento: “Sono abituato, voglio essere in campo e giocare”.

Sulle sue condizioni di forma: “Ho parlato ieri con il mister, mi ha chiesto come stavo. Non ho toccato pallone dall’ultima partita ma non c’è problema se non tocco il pallone”.

Su cosa significa vincere in questa stagione: “Vincere sarà migliorare la situazione, aiutare al massimo, poi cambiare le piccole cose per alzare la squadra. Voglio divertirmi in campo per dare ai tifosi quello per cui pagano, facciamo saltare San Siro”.

Sulla sua prossima emozione: “Un gol”.

Su cosa posterà sui social: “Mi arriva naturale, non faccio piani su queste cose”.

Sui suoi compagni di squadra: “Sono parte della squadra, devo entrare in campo e conoscere i miei compagni, devo capire e provare feeling tra di noi”.

Sulla scelta del numero 21: “Mi hanno mandato un foglio con tanti numeri, ho chiesto ai miei figli, hanno detto il 21 perché mio figlio più grande ce l’ha”.

Per le dichiarazioni, invece, di Ibrahimovic durante la conferenza stampa di presentazione a ‘Casa Milan‘, continua a leggere >>>

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