Acerbi: “Milan? Mi sentivo arrivato e mi sono seduto”

Acerbi: “Milan? Mi sentivo arrivato e mi sono seduto”

Francesco Acerbi, ex difensore del Milan, ha spiegato cosa non è andato nella sua breve parentesi rossonera. “Mi sono comunque tolto diverse soddisfazioni”

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Francesco Acerbi arrivò al Milan nell’estate 2012, acquistato per 4 milioni di euro dal Chievo, per prendere l’eredità, ed il numero di maglia, il 13, di un certo Alessandro Nesta. La sua esperienza milanista, però, è stata fallimentare: appena 10 presenze tra Serie A, Champions League e Coppa Italia e, nel gennaio 2013, il ritorno in prestito al Chievo fino alla cessione a titolo definitivo al Sassuolo, avvenuta nel luglio dello stesso anno.

In Emilia, il ragazzo, che ha superato gli oramai noti, gravi problemi di salute, è rinato e si è conquistato, oltre ad un posto nell’élite dei difensori italiani, anche una convocazione in pianta (quasi) stabile nella Nazionale azzurra. Acerbi, intervistato da ‘gianlucadimarzio.com’, è ritornato sul suo passato rossonero, spiegando perché tale avventura non è andata come avrebbe sognato: “Non mi pento di niente. Non ho mai fatto nulla di male eh. Forse mi sentivo arrivato. Mi sono seduto. Ma non sono mai stato un cattivo ragazzo, semplicemente ero ancora ‘acerbo’. Peccato. L’importante è aver capito gli sbagli. Nella mia poca maturazione, però, col Milan mi sono tolto comunque diverse soddisfazioni”.

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