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Milan, la risalita continua: i rossoneri si comportando ‘da grande’

Spal Milan
Può sorridere Rino Gattuso, al sesto risultato utile consecutivo. Dalla vittoria a Cutrone, tutti i temi del match nell'analisi del Corriere della Sera

Luca Fazzini

Continua il momento positivo del Milan, vincente anche a Ferrara contro una Spal ben messa in campo da mister Leonardo Semplici. Come scrive stamattina il 'Corriere della Sera' nella sua analisi, i rossoneri tornano ad imporre e a ristabilire alcuni rapporti di forza che mancavano da tempo. Superiorità e carattere da grande squadra, così come non si vedeva da anni. Gli uomini di Gattuso soffrono la Spal, che ogni tanto fa anche paura, ma dopo il vantaggio iniziale resistono, trovano il raddoppio e finiscono per dilagare, rendendo piccola una squadra che non più tardi di due settimane fa è riuscita a fermare sul'1-1 l'Inter proprio al 'Paolo Mazza' di Ferrara.

Un 4-0 che fa rumore, ma che - parole di Gattuso nella conferenza stampa post-gara - appare un po 'bugiardo', se si tiene in considerazione anche la buona partita disputata dai padroni di casa nel primo tempo, unico sorriso ferrarese nel pomeriggio emiliano ed unica ancora alla quale si aggrappa Leonardo Semplici, confermato - al momento - dalla società nonostante il pesante ko. A vedere il Milan, in alcuni spezzoni di gara, si nota una differenza rispetto alla gara di Udine: meno bello, ma probabilmente più cinico, vuoi anche - continua il Corriere - per il cambio di attaccante. Due gol quasi fotocopia di Patrick Cutrone, uno che - quando ha una palla in area - la butta dentro. La sensazione è che Gattuso continuerà a far ruotare gli attaccanti, ma non far giocare questo Cutrone sembra da autolesionisti.

Oltre alla vittoria e alla conferma di Cutrone, ci sono tanti altri segnali positivi per il Milan dopo il raddoppio rossonero: in primis, il definitivo recupero di Bonucci, schierato titolare insieme a Romagnoli per l'ottava volta consecutiva (per metà di queste occasioni, la porta di Gigio Donnarumma è rimasta inviolata). E poi ancora Calhanoglu, utile anche in fase difensiva per fermare Lazzari, e Lucas Biglia, che dà ordine e trova anche il suo primo gol in rossonero. Il modo migliore per iniziare il mese della verità: quello che può portare a sognare e che può permettere al Milan di provare a comportarsi da grande.

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