Oltre al Voluntary Agreement, sul quale si deciderà domani, la sfida dell'ad del Milan, Marco Fassone, è quella di far partire lo sviluppo rossonero in Cina

Domani sarà il giorno decisivo in termini di Voluntary Agreement per il Milan che potrà così capire meglio, a livello economico, le scelte che dovrà fare per rientrare in quattro anni del disavanzo di bilancio.

David Han Li e Marco Fassone, Milan, foto @acmilan

Secondo quanto riportato da Sportmediaset, l'altra importante sfida dell'attuale amministratore delegato del Milan, Marco Fassone è la necessità di far partire in breve tempo lo sviluppo del marchio rossonero in terra cinese. La nuova società proprietaria del Milan è stata costituita solo tre settimane fa a causa delle lentezze burocratiche cinesi, che ha comportato alcuni ritardi. La cosa certa è che oggi il Milan valga già una cifra superiore ai 740 milioni sborsati per l’acquisto, grazie all'aumento del valore di tutti gli asset, tra i quali la rosa stessa.

TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:

Milan: Fassone e Han Li a Nyon, filtra ottimismo

Milan, ecco cosa serve per il voluntary agreement

Milan, giovedì la risposta sul voluntary agreement

Bellinazzo: “Milan? L’obiettivo primario è il Voluntary Agreement”

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti