ALESSANDRO NESTA: carriera, video, aneddoti e curiosità

Alessandro Nesta Milan

MILAN, CAMPIONI ROSSONERI: LA HALL OF FAME
ALESSANDRO NESTA

 

“Credo molto nel lavoro. Se vai in piazze grandi quando ancora non sei pronto, penso al Milan, non hai il tempo di creare una tua identità. Vieni mangiato dall’ansia e dalle pressioni di fare punti. Allenare nella seconda divisione americana è stata la scelta migliore che potessi fare” (Alessandro Nesta, 19 giugno 2019)

LA SCHEDA

Nome: Alessandro Nesta

Luogo e data di nascita: Roma, 19 marzo 1976

Altezza: 187 cm

Peso: 79 kg

VIDEO – NESTA: UNA LEGGENDA COL CUORE DIVISO A META’

CARRIERA DA GIOCATORE

Lazio

Ha iniziato nelle giovanili della Lazio nel 1985 giocando in vari ruoli, compreso attaccante e centrocampista prima di collocarsi nel suo ruolo di difensore. Ha sempre indossato la maglia numero 13. Nel 1993-1994 viene aggregato alla prima squadra e l’allenatore Dino Zoff lo fa debuttare in Serie A il 13 marzo 1994, sei giorni prima del suo 18º compleanno, in Udinese-Lazio 2-2, in cui sostituisce Pierluigi Casiraghi al 78′. Nel 1997-1998 coi biancocelesti vince la Coppa Italia battendo in finale il Milan e segnando la rete decisiva, perde invece per 3-0 con l’Inter la finale di Coppa UEFA. L’anno successivo è costretto a star fuori per quasi metà stagione a causa di un infortunio subito durante i Mondiali del 1998. Torna in campo a dicembre da capitano, la Lazio perde il campionato per un solo punto all’ultima giornata nei confronti del Milan ma vince l’ultima finale della storia della Coppa delle Coppe contro il Maiorca e, all’inizio della stagione seguente, 1999-2000, la Supercoppa europea contro i campioni d’Europa del Manchester United. In ottobre viene addirittura nominato membro del consiglio di amministrazione della Lazio su volontà dell’allora presidente Sergio Cragnotti. La stagione si conclude con la doppia vittoria in campionato e in Coppa Italia e quella successiva comincia con la Supercoppa italiana vinta contro l’Inter, ma nel giro di due anni, a causa di gravi problemi economici della società, viene venduto al Milan. Il capitano biancoceleste ha lasciato il club con uno stipendio arretrato di 2 milioni di euro, che poi per la metà è stato convertito in azioni della società.

Milan

Il 31 agosto 2002 viene ufficializzato il passaggio al Milan per 31 milioni di euro. Nella prima stagione in rossonero vince la Champions League ai rigori a Manchester contro la Juventus e la Coppa Italia contro la Roma. Nella stagione successiva si aggiudica la Supercoppa europea contro il Porto e lo scudetto, quindi nel 2004-2005 ha vinto la Supercoppa italiana contro la sua ex-squadra, la Lazio ma il 25 maggio perde la finale di Champions League ai rigori contro il Liverpool a Istanbul con la famosa rimonta subita dal Milan da 3-0 a 3-3. Il 2006 è l’anno del trionfo mondiale con l’Italia, mentre nel 2006-2007 torna a giocare solo a fine stagione a causa di un brutto infortunio alla spalla e riesce a disputare la finale di Champions League ad Atene ancora contro il Liverpool, ma stavolta i rossoneri vendicano la sconfitta di due anni prima. Il 31 agosto 2007 vince la Supercoppa europea contro il Siviglia, mentre il successivo 16 dicembre 2007 trionfa nel Mondiale per club, segnando anche il gol del momentaneo 2-1 per i rossoneri in finale contro il Boca Juniors. Nella stagione seguente altro infortunio, stavolta alla schiena, che gli permette di giocare solo l’ultima giornata di campionato, il 31 maggio 2009, contro la Fiorentina, sostituendo Favalli al 76′. Poi si riprende, tanto che il 25 ottobre 2009 segna la sua prima doppietta in carriera nella partita di Serie A contro il Chievo ribaltando il risultato dall’1-0 all’1-2. Nel marzo 2010 però si infortuna al tendine popliteo del ginocchio destro. Ennesima rinascita nel 2010-2011 quando vince lo scudetto, il suo terzo personale, poi il 6 agosto 2011 si aggiudica la Supercoppa italiana battendo l’Inter a Pechino per 2-1. Il 10 maggio 2012, durante una conferenza stampa, ha annunciato l’addio al Milan al termine della stagione. Il totale delle sue presenze in Serie A è di 417, 193 e 1 gol con la Lazio e 224 e 7 gol coi rossoneri.

Montreal Impact e Chennaiyin

Il 5 luglio 2012 viene ufficializzato il suo passaggio al Montreal Impact, squadra canadese della Major League Soccer, nella quale già giocano i connazionali Bernardo Corradi, Marco Di Vaio e Matteo Ferrari. Debutta con la sua nuova maglia il 28 luglio seguente nella partita interna di MLS vinta per 3-1 contro i New York Red Bulls. Il 7 novembre 2013, dopo il termine della sua seconda stagione di MLS, ha annunciato l’addio al calcio giocato, ma poi il 26 novembre 2014 viene ingaggiato dal Chennaiyin, militante in Indian Super League allenato dall’ex compagno di Nazionale Marco Materazzi. Il 9 dicembre nella sfida contro il Delhi Dynamos del connazionale Alessandro Del Piero terminata 2-2. Il 16 dicembre la sua squadra viene eliminata al termine della doppia semifinale dei playoff contro il Kerala Blasters e quindi appende definitivamente le scarpette al chiodo.

Nazionale

Con l’Under 21 ha vinto l’Europeo di categoria del 1996, tenutosi in Spagna. Debutta nella Nazionale maggiore il 5 ottobre 1996 in Moldavia-Italia 1-3, partita di qualificazione ai Mondiali 1998, diventando subito un pilastro difensivo degli azzurri insieme a Fabio Cannavaro. Ha disputato 78 partite in azzurro, partecipando al campionato d’Europa 1996 senza scendere in campo, al campionato del mondo 1998, al campionato d’Europa 2000 perso in finale contro la Francia, al campionato del mondo 2002, al campionato d’Europa 2004 e al vittorioso campionato del mondo 2006. Ma nelle tre edizioni dei Mondiali, a causa di tre diversi infortuni, non è mai riuscito a disputare una delle partite a eliminazione diretta fermandosi sempre dopo le fasi a gironi. La sua ultima presenza in nazionale è stata l’11 ottobre 2006 a Tbilisi, in Georgia-Italia 1-3, valida per le qualificazioni a Euro 2008. Durante la stagione non è sceso più in campo con gli azzurri e il 1º agosto 2007 ha ufficializzato la decisione di abbandonare la Nazionale, adducendo come motivo principale il bisogno di riposo per un pieno recupero fisico.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE

A inizio carriera ha giocato da terzino, poi è diventato uno dei più forti e completi difensori centrali non solo della sua generazione ma di tutta la storia: aveva velocità, forza fisica, senso della posizione e dell’anticipo e anche abilità nel gioco aereo e nei tackle. Alle doti tattiche, fisiche e difensive abbinava eleganza, tecnica e capacità di impostare l’azione.

VIDEO – NESTA, IL DIFENSORE MAESTRO. ECCOLO IN AZIONE

CARRIERA DA ALLENATORE

Montreal Impact

Il 27 febbraio 2014 entra a far parte dello staff tecnico del Montreal Impact come consulente, nello specifico come analista video delle partite della squadra canadese e degli avversari.

Miami Football Club

Il 31 agosto 2015 diventa allenatore dei Miami FC, nuova società che parteciperà nel 2016 alla North American Soccer League. Termina la sua prima stagione in panchina conquistando il settimo posto, l’anno successivo chiude al primo posto la regular season ma nei successivi playoff per il titolo viene eliminato in semifinale dai New York Cosmos. Il 18 novembre 2017 si dimette dalla guida della squadra.

Perugia

Il 14 maggio 2018 viene ufficializzato il suo incarico come responsabile tecnico della prima squadra del Perugia, sua prima esperienza in panchina in Italia. Quattro giorni dopo esordisce perdendo con l’Empoli per 2-1 l’ultima partita stagionale di Serie B ma la squadra era comunque già qualificata per i playoff. Il 3 giugno seguente però perde per 3-0 anche la partita del turno preliminare col Venezia e viene così subito eliminato, ma è comunque confermato per la stagione successiva. La sua prima vittoria da allenatore in Italia è del 2 settembre 2018 in casa contro l’Ascoli, anche se viene espulso per proteste. A fine campionato è nono a un solo punto dai playoff, che disputa ugualmente per via della retrocessione a tavolino del Palermo che si era classificato terzo: è subito eliminato dal Verona nel turno preliminare perdendo 4-1 ai tempi supplementari. Il 21 maggio 2019 si separa dal Perugia e il 17 giugno firma un contratto biennale con il Frosinone, sempre in Serie B.

Frosinone

Il 19 giugno 2019 viene presentato ufficialmente come il nuovo allenatore del Frosinone, appena retrocesso in Serie B. L’ex difensore del Milan indica in Zeman e Ancelotti gli allenatori cui ha tratto più ispirazione, promettendo bel gioco e competitività. Imposterà la squadra con un 4-3-1-2 di berlusconiana memoria. 

 

CURIOSITA’

E’ stato scoperto da Francesco Rocca, scout per la Roma, ma suo padre, tifoso laziale, rifiutò l’offerta.

Ha recitato nel film “Paparazzi” di Neri Parenti del 1998

E’ stato nominato Cavaliere della Repubblica Italiana il 12 luglio 2000 e Ufficiale della Repubblica Italiana il 12 dicembre 2006. Ha inoltre ricevuto il Collare d’oro al Merito Sportivo il 23 ottobre 2006.

 

IPSE DIXIT

“La maglia numero 13? Ero ragazzino, nessuno la voleva e l’ho presa io che ero l’ultimo”.

“All’epoca avevo 14 anni, ero alle prime sessioni di allenamento con la prima squadra. Gascoigne era stato l’acquisto più costoso nella storia della Lazio e quel giorno stavamo lavorando a campo ridotto. Mi fece un paio di brutti falli ma io, essendo un giovane, non dissi una parola e continuai a giocare. A un certo punto ho provato a fermarlo con un tackle un po’ troppo duro e gli causai la frattura di tibia e perone. Nessuno mi disse niente e Paul, una volta tornato dall’intervento alla gamba mi tranquillizzò dicendo che non era colpa mia e mi diede cinque paia di scarpe e un kit da pesca. Non ho idea del perché del gesto, ma era proprio da lui”.

Zeman è un allenatore straordinario e credo che ogni giocatore debba sperare di essere allenato da lui perché ti migliora; lui insegna il calcio e credo che sia il più bravo in questo”.

“Il mio trasferimento al Milan fu molto strano. La mattina mi allenai a Formello, era l’ultimo giorno di mercato, poi scese in campo Cragnotti che mi disse che ero stato venduto al Milan. Non potevo rifiutare, conoscevamo tutti i problemi del club e quella stessa sera mi sono ritrovato nello stadio San Siro di fronte a 60.000 spettatori. È stata dura perché non ho nemmeno avuto il tempo di capire cosa stava succedendo”.

“Su Lotito on dico niente. È meglio che non dica niente su di lui. Ho avuto qualche problema quando si diceva che dovevo tornare a Roma, lui elegantemente ha detto che non prendeva giocatori cotti. Magari se la poteva risparmiare questa parola e dire solo che non gli interessavo”.

Carlo Ancelotti lo ho avuto per tanti anni, è il top per come gestire i giocatori: è fondamentale farsi volere bene dalla squadra. Noi ci siamo buttati nel fuoco per lui al Milan nei momenti difficile. Avere dalla propria parte la squadra è un aspetto importante, spero di aver appreso questa qualità. Non puoi copiare, puoi prendere spunto dai tuoi ex maestri ma ognuno deve avere una propria idea di calcio. Non funziona andare a scopiazzare qualcosa”.

 

DICONO DI LUI

“Eri convinto di aver la palla e invece l’aveva lui, che anticipava sempre. Sempre pulitissimo, non s’attaccava neppure alla maglietta”. (Dario Hübner)

 

STATISTICHE DA CALCIATORE

1993-1994 Lazio

Serie A: 2 presenze 0 gol

1994-1995 Lazio

Serie A: 11 presenze 0 gol

Coppa Italia: 1 presenza 0 gol

1995-1996 Lazio

Serie A: 23 presenze 0 gol

Coppa Italia: 2 presenze 0 gol

Coppa UEFA: 3 presenze 0 gol

1996-1997 Lazio

Serie A: 25 presenze 0 gol

Coppa Italia: 4 presenze 0 gol

Coppa UEFA: 4 presenze 0 gol

Nazionale: 5 presenze 0 gol

1997-1998 Lazio

Serie A: 30 presenze 0 gol

Coppa Italia: 9 presenze 1 gol

Coppa UEFA: 10 presenze 1 gol

Nazionale: 10 presenze 0 gol

1998-1999 Lazio

Serie A: 20 presenze 1 gol

Coppa Italia: 2 presenze 0 gol

Coppa delle Coppe: 4 presenze 0 gol

Nazionale: 5 presenze 0 gol

1999-2000 Lazio

Serie A: 28 presenze 0 gol

Coppa Italia: 2 presenze 0 gol

Champions League: 9 presenze 0 gol

Supercoppa europea: 1 presenza 0 gol

Nazionale: 11 presenze 0 gol

2000-2001 Lazio

Serie A: 29 presenze 0 gol

Coppa Italia: 1 presenza 0 gol

Champions League: 8 presenze 0 gol

Supercoppa italiana: 1 presenza 0 gol

Nazionale: 7 presenze 0 gol

2001-2002 Lazio

Serie A: 25 presenze 0 gol

Coppa Italia: 1 presenza 0 gol

Champions League: 6 presenze 0 gol

Nazionale: 8 presenze 0 gol

2002-2003 Milan

Serie A: 29 presenze 1 gol

Coppa Italia: 5 presenze 1 gol

Champions League: 14 presenze 0 gol

Nazionale: 7 presenze 0 gol

2003-2004 Milan

Serie A: 26 presenze 0 gol

Coppa Italia: 4 presenze 1 gol

Champions League: 6 presenze 0 gol

Supercoppa italiana: 1 presenza 0 gol

Supercoppa europea: 1 presenza 0 gol

Nazionale: 9 presenze 0 gol

2004-2005 Milan

Serie A: 29 presenze 0 gol

Coppa Italia: 3 presenze 0 gol

Champions League: 12 presenze 0 gol

Supercoppa italiana: 1 presenza 0 gol

Nazionale: 5 presenze 0 gol

2005-2006 Milan

Serie A: 30 presenze 1 gol

Coppa Italia: 2 presenze 0 gol

Champions League: 10 presenze 0 gol

Nazionale: 10 presenze 0 gol

2006-2007 Milan

Serie A: 14 presenze 0 gol

Champions League: 8 presenze 0 gol

Nazionale: 1 presenza 0 gol

2007-2008 Milan

Serie A: 29 presenze 1 gol

Champions League: 7 presenze 0 gol

Supercoppa europea: 1 presenza 0 gol

Mondiale per club: 2 presenze 1 gol

2008-2009 Milan

Serie A: 1 presenza 0 gol

2009-2010 Milan

Serie A: 23 presenze 3 gol

Champions League: 7 presenze 0 gol

2010-2011 Milan

Serie A: 26 presenze 0 gol

Coppa Italia: 2 presenze 0 gol

Champions League: 7 presenze 0 gol

2011-2012 Milan

Serie A: 17 presenze 1 gol

Coppa Italia: 1 presenza 0 gol

Champions League: 7 presenze 0 gol

Supercoppa italiana: 1 presenza 0 gol

2012 Montreal Impact

Major League Soccer: 8 presenze 0 gol

2013 Montreal Impact

Major League Soccer: 23 presenze 0 gol

Canadian Championship: 1 presenza 0 gol

CONCACAF Champions League: 2 presenze 0 gol

2014 Chennaiyin

Indian Super League: 3 presenze 0 gol (compresi playoff)

 

STATISTICHE DA ALLENATORE

2016 Miami FC

North American Soccer League: 32 partite, 10 vinte 10 pareggiate 12 perse

Lamar Hunt US Open Cup: 1 partita, 0 vinte 0 pareggiate 1 persa

2017 Miami FC

North American Soccer League: 33 partite, 22 vinte 6 pareggiate 5 perse (compresi playoff)

Lamar Hunt US Open Cup: 5 partite, 4 vinte 0 pareggiate 1 persa

Maggio 2018 Perugia

Serie B: 2 partite, 0 vinte 0 pareggiate 2 perse (compresi playoff)

2018-2019 Perugia

Serie B: 37 partite, 14 vinte 8 pareggiate 15 perse (compresi playoff)

Coppa Italia: 1 partita, 0 vinte 0 pareggiate 1 persa

 

PALMARES DA CALCIATORE

1994-1995 Lazio

Campionato Primavera

1995-1996 Italia Under 21

Campionato europeo Under 21

1997-1998 Lazio

Coppa Italia

1998-1999 Lazio

Coppa delle Coppe

Supercoppa italiana

1999-2000 Lazio

Campionato italiano di Serie A

Coppa Italia

Supercoppa europea

2000-2001 Lazio

Supercoppa italiana

2002-2003 Milan

Coppa Italia

Champions League

2003-2004 Milan

Campionato italiano di Serie A

Supercoppa europea

2004-2005 Milan

Supercoppa italiana

2005-2006 Italia

Campionato del mondo

2006-2007 Milan

Champions League

2007-2008 Milan

Supercoppa europea

Mondiale per club

2010-2011 Milan

Campionato italiano di Serie A

2011-2012 Milan

Supercoppa italiana

2013 Montreal Impact

Canadian Championship

 

di Massimiliano Valle e Matteo Ronchetti