Una staffetta tra Mario Balotelli e Jeremy Menez: da qui in avanti il Milan potrebbe attuare una rotazione sistematica tra i due attaccanti, ancora lontani dalla forma migliore

Nonostante un leggero calo di forma e di prestazioni, Bacca - attuale primo marcatore del Milan - può essere considerato il vero punto inamovibile dell'attacco rossonero. Chi schierare allora accanto al colombiano? Buone notizie sono arrivate da Jérémy Ménez, tornato a disposizione dopo aver avuto problemi all’anca che lo hanno tenuto fuori rosa fino a fine gennaio. È tornato in campo nei minuti finali di Milan-Genoa e ha disputato gli ultimi 18 minuti di Napoli-Milan, prima di tornare in panchina contro il Torino.

Balotelli e Menez, attaccanti del Milan, dal profilo twitter del Milan (@acmilan)

Martedì sera, oltre a segnare una doppietta che ha chiuso la pratica qualificazione già nel primo tempo, il francese ha fornito una buona prestazione sul piano atletico (è in fase di crescita), e anche nei movimenti lungo il campo ha mostrato sicurezza. In vista della trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo Mihajlovic potrebbe puntare su di lui (in sostituzione di Niang), viste e considerate le prestazioni degli altri attaccanti, Bacca escluso. Il ballottaggio è ovviamente con Balotelli e probabilmente da qui in avanti dovremo abituarci a una rotazione consistente, o addirittura una staffetta fra i due. Un po' come successe tra Mazzola e Rivera. 

Sempre che non risorga Luiz Adriano. Dopo il mancato trasferimento in Cina, non ha più giocato a causa di due infortuni - una contusione alla costola, che gli ha fatto saltare il derby, la trasferta di Palermo e il match contro l’Udinese, e un infortunio alla gamba che non gli ha permesso di essere convocato contro Napoli e Torino – e, complici i tempi di recupero, difficilmente giocherà domenica pomeriggio. Anche il recente report sulle sue condizioni fisiche non è per niente incoraggiante. 

Balotelli, come detto, rimane un'incognita. Ha giocato come prima punta andando in gol, ciò nonostante le prestazioni fornite non sono risultate sempre positive, come quella contro il Genoa che ha fatto innervosire il mister a fine partita.

E anche il feeling con il pubblico non è dei più belli, come han dimostrato i fischi di martedì a fine partita. Tutti questi fattori hanno fatto scendere le quotazioni dell’ex Super Mario nazionale, anche in vista della prossima sessione di mercato, che porterebbe il Milan a non riscattare il prestito della scorsa estate, e il Liverpool (proprietario del cartellino) a cercare un altro acquirente, se non a metterlo fuori rosa. Berlusconi non ha escluso una sua permanenza e di recente ha parlato a quattr'occhi proprio con Balotelli per motivarlo, ma le sue chances di restare sono sempre più basse. Ma quale sarà il futuro di Balotelli lo vedremo tra luglio e agosto. Ora c'è il Sassuolo, la partita più importante. Il futuro passa dal presente.

Stefano Sette

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