Alle 21 Milan-Alessandria, semifinale di ritorno di Coppa Italia. Mihajlovic punta sul turnover ragionato. Intanto l'Alessandria sorride per incassi record
Mancano poche ore al fischio di inizio di Milan-Alessandria, semifinale di ritorno di Coppa Italia (segui con noi il prepartita, minuto per minuto, e la diretta dell'incontro). Sinisa Mihajlovic sembra intenzionato a varare un turnover radicale, ma anche ragionato. Non saranno infatti titolari i diffidati Abate, Bertolacci e Montolivo (in totale sono sette i giocatori che con un giallo rischiano di saltare l'eventuale finale), mentre Honda e Bonaventura giocheranno dall'inizio. I due avrebbe bisogno entrambi di rifiatare, ma il Milan ha poche alternative sulle fasce e Mihajlovic è stato chiaro: guai a sottovalutare questa gara.
"Mi aspetto risposte importanti, specie da quelli che giocano di meno", ha detto il serbo (clicca qui per rileggere i i passaggi più della conferenza stampa), lanciando un'avvisaglia chiara ai giocatori che finora hanno trovato meno spazio. Nella gara di andata, finita 1-0 per i rossoneri, furono in molti a non convincere e Mihajlovic se la prese molto.
Quest'oggi, gli osservati speciali saranno in particolare due: Mario Balotelli e Jeremy Menez. I due, dopo l'incidente automobilistico occorso a Niang (che starà fuori parecchio), hanno l'opportunità di mettere benzina nelle gambe e si giocheranno un posto da qui in avanti al fianco di Carlos Bacca, quest'oggi risparmiato.
Questa comunque la probabile formazione del Milan: Abbiati; De Sciglio, Zapata, Romagnoli, Antonelli; Honda, Poli, Kucka, Bonaventura; Balotelli, Menez.
Sul fronte opposto, invece, nonostante le ultime prove dell'Alessandria in Lega Pro non siano state del tutto confortanti, i grigi possono già ritenersi soddisfatti. L'impresa della semifinale contro il Milan porta nelle casse del club 2,2 milioni di euro: 1,75 milioni di premi di Lega e 450 mila dal botteghino. Si calcola che stasera a San Siro i tifosi dell'Alessandria saranno 12-13 mila. Anche il Milan ha di che sorridere, però. La Coppa Italia, conti alla mano, vale tantissimo (leggi qui).
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