La UEFA darà una risposta alla richiesta di accesso del Milan al voluntary agreement entro la giornata di giovedì 14 dicembre

Marco Fassone, AD Milan, foto PianetaMilan.it

Fassone: “UEFA, richieste impossibili per il voluntary agreement”

Secondo quanto riportato da 'Sky Sport' entro 48 ore, quindi al massimo giovedì 14 dicembre, il Milan riceverà dalla UEFA una risposta definitiva in merito alla richiesta di accesso al voluntary agreement presentata lo scorso mese di novembre, nella sede elvetica UEFA di Nyon, dall'amministratore delegato del club di Via Aldo Rossi, Marco Fassone.

Indiscrezioni giornalistiche, smentite fin qui dalla UEFA, riferiscono, comunque, di un'alta probabilità che tale richiesta venga bocciata e lo stesso Fassone, nei giorni scorsi, ha parlato in maniera aperta di “richieste impossibili da soddisfare” per accedere al voluntary agreement, che non è nient'altro che un piano di rientro spese, su base pluriennale, presentato volontariamente dalle società che hanno cambiato proprietà di recente per evitare di incorrere in sanzioni pecuniarie.

UEFA Champions League Milan

Qualora il Milan fosse stoppato dalla UEFA, il club rossonero, al termine della stagione, andrebbe al settlement agreement, strumento di controllo economico al quale, da anni, sono sottoposte molte altri club di calcistici in Italia (Inter, Roma) ed in Europa.

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