La bandiera rossonera, Mauro Tassotti, è tornato a parlare della cessione del Milan da parte di Silvio Berlusconi a una cordata di investitori cinesi

Trentasei anni in rossonero non si dimenticano. Quando si parla di Milan, quindi, l'opinione di Mauro Tassotti conta eccome. L'ex terzino, oggi vice di Shevchenko sulla panchina dell'Ucraina, è tornato sul delicato momento societario vissuto dal club di via Aldo Rossi e ai microfoni di "Sportarena" ha spiegato: "Il Milan ha iniziato a non spendere più tanti soldi ed il paragone con altri top club è stato subito impietoso. Ci sono stati altri errori ma sono cose ‘normali’ e che possono capitare. Però non ti puoi permettere errori di questo genere quando hai un budget risicato. Berlusconi? Il più grande presidente della storia del calcio italiano e non solo. Ha dimostrato tanta passione e dedizione per il club. La situazione degli ultimi anni è peggiorata e la cessione del club è sembrata inevitabile. La cessione porterà, almeno sulla carta, maggiore forza sul mercato ma anche un po’ di ordine: in questo mercato ci sono state operazioni importante ma la speranza è che i cinesi possano portare grandi campioni".

Mauro Tassotti Milan

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