Il tecnico del Sassuolo, Eusebio Di Francesco, può lasciare il Sassuolo a fine stagione soprattutto nel caso in cui non venisse centrata l'Europa
Ieri pomeriggio, al 'Mapei Stadium' di Reggio Emilia, il Sassuolo di Eusebio Di Francesco non è andato oltre lo 0-0 interno contro la Sampdoria di Vincenzo Montella, per altro ridotta in 10 uomini dalla metà del primo tempo per l'espulsione, sopraggiunta per doppia ammonizione, dell'ex interista Andrea Ranocchia. Il Sassuolo ha tentato di vincere, fallendo anche un calcio di rigore a 2' dal termine, quando Nenad Krsticic, centrocampista blucerchiato, ha steso in area Domenico Berardi: dal dischetto si è presentato lo stesso attaccante calabrese, il quale, però, si è fatto ipnotizzare da Emiliano Viviano.
In caso di vittoria del Milan, questa sera contro il Carpi, diventerebbero 6 le lunghezze di distanza tra rossoneri e neroverdi, a quattro giornate dal termine del campionato di Serie A. Forse troppi punti da colmare, con poco tempo a disposizione, per poter pensare ad un approdo del Sassuolo al sesto posto, ed ai conseguenti preliminari di Europa League. Secondo quanto riferito questa mattina da 'Tuttosport', se la società di Giorgio Squinzi fallisse la qualificazione in Europa, si verificherà verosimilmente l'addio del tecnico Di Francesco, che mira a fare il salto di qualità in carriera. Di Francesco, anche di recente, è stato accostato al Milan come possibile allenatore per la prossima stagione.
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