Arrigo Sacchi, ex tecnico rossonero, loda le qualità tecniche di Zlatan Ibrahimovic ma al contempo avvisa: “Non l'avrei mai preso in una mia squadra”
Ieri sera, dagli studi di 'Premium Sport', Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan, ha commentato, durante il post-partita della finale di Supercoppa Europea tra Real Madrid e Manchester United, il mercato del club rossonero. In particolare, Sacchi si è soffermato a parlare del reparto attaccanti, ovvero laddove il Milan è ancora alla caccia di un rinforzo.
“Zlatan Ibrahimovic, Andrea Belotti e gli attaccanti accostati al Milan? Sono giocatori diversi, nessuno di questi ha la classe di Ibrahimovic: ma è un individualista, si trova bene al di là delle esigenze della squadra – ha sottolineato Sacchi -. Al Barcellona ero sicuro non avrebbe fatto bene, perché dal gioco si sente imbrigliato, non si sente più supereroe o numero uno. E lo dissi a Pep Guardiola: ho stima in lui come giocatore, ma non l'avrei preso in una mia squadra, pur essendo un gran giocatore”.
Passaggio importante, quello del 'Profeta di Fusignano', anche su Leonardo Bonucci, trasferitosi quest'estate dalla Juventus al Milan: “La Juventus ha perso giocatori importanti in questi anni, credo rimedierà anche alla partenza di Bonucci: sanno scegliere, sono bravi, Massimiliano Allegri sa benissimo quali giocatori vuole. Bonucci è stato importante non solo per qualità ma anche per personalità: Mattia Caldara è un ragazzo interessante in prospettiva”.
TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:
Ibrahimovic, ecco la proposta di Raiola al Milan
Antonini sul ritorno di Ibrahimovic al Milan: "Porterebbe mentalità vincente"
Raiola esclude Ibrahimovic all'Olympique Marsiglia: il Milan resta una pista
Hateley: "Favorevolissimo al ritorno di Ibrahimovic al Milan"
Mirabelli 'apre' a Raiola: Ibrahimovic per la pace?
Tutte le nostre news di calciomercato
SEGUICI SU: Facebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram
© RIPRODUZIONE RISERVATA