Gabriel Paletta, difensore centrale in prestito dal Milan all'Atalanta, ha parlato dei suoi connazionali Emanuel Mammana e Leonel Vangioni, ma non solo …
Dopo aver dichiarato, ai microfoni di 'Tuttosport', di non avere ancora deciso cosa fare al termine di questa stagione, Gabriel Paletta, difensore del Milan in prestito all'Atalanta, ha parlato anche del nuovo acquisto rossonero, Leonel Vangioni, e di Emanuel Mammana, altro suo connazionale, nel mirino del club di Via Aldo Rossi.
“Mammana mi sembra un ragazzo a posto. È pronto per fare il grande salto poi, una volta in Europa, dovrà lavorare tatticamente perché qui un difensore deve curare tanti particolari che vengono trascurati in Argentina – ha spiegato Paletta - . Vangioni? Lui ha cominciato a giocare esterno nel centrocampo a quattro e ora gioca terzino sinistro. Sicuramente ha qualità per offendere, però ultimamente ha arretrato il raggio di azione. Credo sia un buon acquisto per il Milan perché ha giocato per tanti anni a grandi livelli in Argentina. Però, pure lui, dovrà essere aspettato perché il salto non è facile”.
Nella lunga intervista rilasciata a Tuttosport, Gabriel Paletta, difensore dell’Atalanta, ha anche introdotto Atalanta-Milan, gara in programma domenica alle ore 15:00 allo stadio 'Atleti Azzurri d'Italia'. Il difensore gioca contro il suo passato e, forse, contro il suo futuro: “Se domenica segno non esulto per rispetto di chi al Milan mi ha accolto benissimo, compresi i tifosi. Bacca? L’ho incrociato solo questa estate in ritiro con il Milan. Bacca è uno che attacca sempre lo spazio, non sta mai fermo e non ti dà punti di riferimento: questi, per noi difensori, sono i centravanti più fastidiosi da marcare. Speriamo che i gol se li sia giocati tutti in Nazionale…”.
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