Secondo quanto rivelato da Repubblica, Yonghong Li non è intenzionato a versare i 32 milioni: a Elliott non basterà neanche una lettera di prova del pagamento
Ancora poche ore ed il futuro del Milan sarà deciso. Come analizzato da Repubblica, quello del presidente rossonero, Yonghong Li, è già segnato. I soldi dell'ultimo aumento di capitale non sono arrivati al Fondo Elliott e, indipendentemente dall'ora esatta della scadenza, che sia mezzanotte o un altro orario, la posizione dell'imprenditore cinese è chiara: il bonifico non verrà inviato, al massimo ci sarà un documento che attesti l'arrivo dei soldi nei prossimi giorni, tanto per prendere tempo.
Ora, però, il gioco sembra andare in maniera diversa. La rassicurazione non può bastare al Fondo americano che in questo modo, in Lussemburgo, si potrà iniziare le operazioni di esercizio del pegno sulla Rossoneri Sport Investment e quindi sul Milan. Saranno da capire le tempistiche del regno Elliott ed il passo successivo relativo alla cessione del club. E tutti gli interessati torneranno quindi in corsa, in primis la famiglia Ricketts. Intanto il DS del Milan, Massimiliano Mirabelli, ha così parlato di mercato...
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