Sinisa Mihajlovic è difeso da tutto il gruppo rossonero, che lo vorrebbe in panchina anche nella prossima stagione. Silvio Berlusconi è perplesso
Nonostante, in questa stagione, il Milan non abbia brillato per continuità di risultati, il gruppo dei calciatori è schierato totalmente dalla parte di Sinisa Mihajlovic. Lo ha sottolineato stamattina il quotidiano torinese 'Tuttosport', spiegando come, sebbene i rossoneri abbiano totalizzato soltanto un punto nelle trasferte contro Sassuolo e Chievo, ed abbiano visto praticamente scivolare via la zona Champions, i giocatori siano fermamente intenzionati a proseguire con Sinisa Mihajlovic sulla panchina.
'Tuttosport', addirittura, prendendo spunto dalle parole rilasciate ieri in conferenza stampa da Ignazio Abate e Riccardo Montolivo (“Non è facile ripartire ogni estate da zero”), ha sottolineato come i giocatori, ancora traumatizzati per quanto accaduto con le precedenti gestioni, quelle di Clarence Seedorf e Filippo Inzaghi, siano pronti a gettarsi nel fuoco per il tecnico serbo. E di questa idea sarebbe anche l'amministratore delegato all'area sportiva del Milan, Adriano Galliani.
Le perplessità sarebbero unicamente del Presidente Silvio Berlusconi, scontento dei risultati modesti fin qui ottenuti, nonché del gioco offerto dalla squadra rossonera: il Cavaliere, ieri, ha rimandato ogni decisione sul futuro di Mihajlovic al termine della stagione. In fin dei conti, c'è una Coppa Italia da vincere ed un sesto posto in Serie A da migliorare. Dal 21 maggio in avanti, però, qualsiasi scenario diverrebbe plausibile.
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