I primi 100 giorni della nuova proprietà hanno cambiato volto al Milan, che però deve fare ancora molto per tornare ai fasti di un tempo
PM - Scaroni: "Fassone? Eravamo in disaccordo. Su Yonghong Li..."
Oggi sono 100 giorni esatti da quanto il Milan è passato dalle mani di Yonghong Li a quelle di Elliott e tante cose sono cambiate, a livello societario e non solo. "TuttoSport" in edicola questa mattina ha fatto un riassunto di questi primi 100 giorni, ma soprattutto ha guardato ai piani futuri della proprietà americana per il Milan. L'obiettivo è sempre uno: tornare a vincere e farlo senza perdere soldi, anzi guadagnando. Per fare queste due cose serviranno investimenti pesanti e un cambio nella gestione del club. A breve Ivan Gazidis "mago nel migliorare i profitti" sbarcherà in rossonero, ma non è tutto perchè il Milan ha in mente anche altre mosse.
Per quanto riguarda il campo l'obiettivo è portare altri campioni in rossonero: Higuain è stato il primo, a gennaio si sogna il grande colpo in mezzo al campo con Milinkovic-Savic oppure Rabiot, il tutto senza dimenticare i giovani di grande prospettiva, come Paquetà, colpo praticamente chiuso da Leonardo. Sul fronte finanziario, invece, molto passerà dall'aumento dei ricavi da stadio: ancora non è chiaro se il Milan punterà su un'ulteriore valorizzazione di San Siro o se proverà a costruire uno stadio nuovo, di proprietà, intanto però il Presidente rossonero Paolo Scaroni avrebbe sondato la disponibilità del comune di Sesto San Giovanni per un'area su cui costruire un nuovo stadio. E tra le mosse di Elliott c'è anche quella di puntare su Gattuso
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