Analizziamo i pregi e i difetti dei rossoneri nella stagione 2017/18. Focus sul collettivo, che in casa Milan ha fatto la differenza.

Con la stagione 2017/2018 da poco conclusa, è arrivato il momento di tirare le somme. Non da un punto di vista di risultati, bensì sotto l'aspetto tattico. In questa speciale rubrica andremo ad analizzare l'annata rossonera, toccando diversi aspetti: dalle prestazioni dei singoli a quelle dei vari reparti, passando dal confronto tra il Milan di Montella e quello di Gattuso.

Una stagione di alti e bassi, caratterizzata da prestazioni negative con le big nel girone d'andata e ottime prove con le cosiddette "piccole". Nel ritorno, invece, questi risultati si sono invertiti. Il Milan di Gattuso è stato protagonista di una seconda parte importante, trovando, però, diverse difficoltà con le squadre invischiate nella zona retrocessione.

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Una costante dell'annata rossonera è stato l'alto rendimento dei giovani. In particolar modo, nel girone di ritorno, i vari CutroneCalabriaRomagnoliLocatelli e Donnarumma sono stati un asse fondamentale dello scacchiere di Gattuso. Una base essenziale, per proseguire nel progetto iniziato lo scorso anno dalla dirigenza.

Fonte: acmilan.com

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