Non si parla solo di Cristian Brocchi oggi sulle pagine de "La Repubblica", ma anche e soprattutto della finale di Coppa Italia, vero e proprio snodo della stagione rossonera. Vincerla significherebbe entrare direttamente in Europa League e tornare sicuramente in Europa dopo due anni di assenza, ma soprattutto vincere il trofeo numero 29 in 30 di presidenza Berlusconi. Un traguardo, questo, a cui il numero 1 rossonero guarda con particolare attenzione. Cedere un Milan "vincente", seppur di un trofeo non proprio prestigioso, avrebbe tutt'altro sapore, oppure potrebbe essere il via per una nuova fase della presidenza Berlusconi, con Brocchi in panchina e un Milan giovane e italiano.
A queste esigenze però, sottolinea sempre il quotidiano, si uniscono anche e soprattutto quelle di bilancio. Giovedì l'assemblea dei soci è chiamata a ratificare un bilancio da -89,3 milioni di euro, un'enormità. Vincere la Coppa Italia, oltre che partecipare alla SuperCoppa, significherebbe evitare il preliminare di Europa League e di conseguenza partecipare alla tournée estiva in America. Un viaggio che vale 3.5 milioni di euro, soldi che farebbero molto comodo di questi tempi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA