Weekend decisivo per il futuro della società rossonera: mentre Fininvest cerca di chiudere con Bee, Alibaba sembra fare sul serio e gioca in contropiede
Un weekend fondamentale, se non decisivo, per l'ingresso nella società rossonera di nuovi soci provenienti dall'Asia: secondo il Sole 24 Ore, infatti, la partenza verso Shenzhen dei due emissari di Fininvest è sintomo della volontà della controllata della famiglia Berlusconi di dare l'accelerata decisiva al completamento dell'operazione iniziata ormai più di un anno fa. Si capirà, innanzitutto, se i 480 milioni pattuiti al momento dell'accordo con Bee Taechaubol ci siano effettivamente, per dare il via alla cessione del 48% del pacchetto azionario del Milan. Finora, infatti, per Fininvest questi soldi sono sempre rimasti un miraggio, e per questo il trasferimento in Cina dell'operazione servirà a capire se andare avanti con Bee o se Fininvest debba iniziare a guardarsi altrove.
Le offerte per il Milan, infatti, non mancano e l'inserimento di Alibaba Sports, ramo legato allo sport dell'Azienda cinese di vendita on-line è in rapida evoluzione: quella che sembrava, in un primo momento, dover essere una semplice partnership commerciale, sta diventando qualcosa di più grande. Ora il gruppo guidato da Jack Ma avrebbe infatti deciso di approfittare delle indecisioni nella trattativa con Bee e starebbe provando ad inserirsi nel discorso: il gruppo cinese, infatti, avrebbe richiesto di iniziare una due-diligence sul Milan, per essere pronti, in caso di esito negativo con Mr Bee e soci, a fare l'affondo decisivo per l'acquisto delle quote azionarie dello storico club rossonero.
© RIPRODUZIONE RISERVATA