Sinisa Mihajlovic, durante la conferenza stampa di presentazione di Milan-Juventus, ha parlato anche del suo possibile esonero. Ora o a fine stagione

“Come per tutti gli allenatori contano i risultati: a fine anno vedremo cosa succederà o anche prima, se dovessimo fare schifo, ma non sono spaventato, è la normalità per un'allenatore. Io ho la coscienza pulita e fino a quando sarò qui darò tutto per questa squadra”. Lo ha dichiarato questo pomeriggio, a Milanello, il tecnico rossonero, Sinisa Mihajlovic, sollecitato sull'argomento dai numerosi cronisti presenti per la conferenza stampa di presentazione di Milan-Juventus, in programma domani sera alle ore 20:45 a 'San Siro'.

Sinisa Mihajlovic Milan

“Credo sia giusto che a pagare sia l’allenatore, non deve cercare alibi e prendersi le proprie responsabilità. Questo è il mio modo di pensare da sempre, se la squadra non funziona il primo colpevole sono io”, ha dichiarato Mihajlovic, il quale, però, è stato 'sollevato' da tutte le responsabilità dalle parole del capitano del Milan, Riccardo Montolivo, e del suo vice, Ignazio Abate, intervenuti al suo fianco nel corso della conferenza odierna.

“Non posso autoconfermarmi e sicuramente non darò le dimissioni, non l’ho mai fatto e non lo farò mai perché ho la coscienza pulita – ha ribadito infine Mihajlovic -. So di aver provato e aver dato tutto e questa è la cosa fondamentale. Poi magari non è bastato e si poteva fare di più, ma questo giudizio non dipende da me. Tutti gli allenatori sono valutati per i risultati. Non mi sento di riconfermarmi o di mandarmi via, non dipende da me”.

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