Avrebbe del clamoroso, ma è l'ipotesi messa sul piatto da Milano e Finanza dopo il versamento della seconda tranche di caparra di SES nelle casse di Fininvest

Silvio Berlusconi e Adriano Galliani, GETTY Images

Berlusconi: "Restare presidente? Forse, ma con Galliani"

Adriano Galliani l'aveva indicata come la giornata cruciale: lo è. La tanto attesa caparra di 100 milioni, utile per lo slittamento del closing, è arrivata nelle casse di Fininvest. Un segnale di solidità finanziaria del nuovo gruppo che non ha chiesto in cambio ulteriori modifiche  allo status della trattativa.

Mancano ancora 320 milioni, però, che dovrebbero arrivare a questo punto entro il 3 marzo termine ultimo concordato con la Sino-Europe Sports. Milano Finanza rilancia oggi però un possibile cambiamento: c'è l'ipotesi infatti che la restante quota venga versata a rate.

"L'ipotesi che sta circolando in queste ore in ambienti vicini al dossier, è quella del pagamento a rate anche della cifra restante, dopo le due caparre (200 milioni in totale). Una modalità insolita, si dice, ma non del tutto anomala, visto che comunque Fininvest continua a incassare senza dover dar nulla in cambio alla controparte Ses. Ed è anche per questa ragione che, secondo alcuni osservatori, non è da escludere che la cessione vera e propria del pacchetto di controllo pressoché assoluto del Milan (oltre il 99%) in mano alla famiglia Berlusconi possa ulteriormente slittare, magari alla primavera inoltrata o, addirittura, a fine campionato", scrive Andrea Montanari di MF.

Berlusconi e Han Li, foto profilo Twitter Team China Milan

Leggi tutte le nostre news sulla cessione del Milan

Leggi tutte le nostre news di calciomercato

SEGUICI SU: Facebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti