Gullit ritiene che per valutare il lavoro di Gattuso serviranno almeno 3 anni e che ci vorrà tempo prima che l'Italia torni davvero competitiva in Champions
La leggenda rossonera Ruud Gullit ha partecipato al'evento Hall of Fame organizzato dalla FIGC a Firenze. L'allenatore olandese ha parlato i giornalisti presenti all'evento e tra i tanti temi toccati non potevano mancare il Milan e il futuro di Gennaro Gattuso sulla panchina rossonera"Ha appena cominciato, spero bene. Per valutarlo a pieno ci vuole tempo, almeno tre anni servono. Spero solo che possa far bene".
Sulla Champions: "La Juve e la Roma? Credo sia un'impresa impossibile. L'unico quarto di finale aperto credo sia quello del Manchester City. Le italiane in Europa? E' un inizio. Anche il mio Milan il primo anno uscì. Serve pazienza e solo così si può crescere. Adesso è il momento del calcio inglese".
Sulla Nazionale: "L'Italia? E' un paese più grande della mia Olanda, che deve anch'essa rilanciarsi. Bisogna cercare di trattenere i giocatori migliori".
Sullo scudetto: "Il Napoli era vicino alla Juve così come la Roma. Poi si sono allontanate. La Juve ogni anno riesce a fare grandi cose anche con giocatori che costano poco".
TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:
Gullit su Ronaldo: "Mio Dio, che gol"
Maldini promuove Gattuso: "Rinnovo giusto, nessuna delusione Champions"
Milan, Gattuso: "Champions occasione persa"
Suso a PS: "Mi trovo bene con Gattuso, voglio segnare di più"
SEGUICI SU: Facebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram
© RIPRODUZIONE RISERVATA