Il colombiano Carlos Bacca non riesce più a fare la differenza, tra rabone improponibili, colpi ad effetto e sprechi di ogni tipo
A fine gara, ha sottolineato 'La Gazzetta dello Sport' questa mattina in edicola, il centravanti colombiano del Milan, Carlos Bacca, è stato tra i più reattivi del Milan ad infilarsi sul pullman che avrebbe portato la squadra rossonera lontano dal 'Bentegodi', teatro dell'ennesima figuraccia stagionale. In campo, al contrario, Bacca è stato tra i peggiori del Milan, capace di sprecare almeno tre nitide palle gol che avrebbero messo in ghiaccio il risultato per la formazione di Cristian Brocchi.
Il giorno di San Valentino, con il gol rifilato in apertura di gara al Genoa, Bacca veniva celebrato per il suo cinismo (13 gol, all'epoca, di cui 10 realizzati al primo tiro in porta): nel frattempo, però, il 'Peluca', ha messo a segno una sola rete nel mese di marzo ed una sola in quello di aprile, e si è 'attorcigliato', ha scritto la 'rosea', nuovamente sulla rabona. Al 58' di Verona-Milan, con i rossoneri avanti per 1-0, invece di concludere facilmente per il raddoppio, Bacca ha preferito il colpo ad effetto. Non riuscito. Per l'arrabbiatura di Brocchi (“Si parla sempre di cosa avrebbe fatto Sinisa ma ognuno ha i suoi modi: non è che io non mi incazzi, anzi, mi incazzo anche io. Ho solo i miei modi di parlare e di far arrivare i messaggi: non è con le mani al collo che gli spiego quello che penso”, il commento dell'allenatore), il rammarico di José Mauri (“Avevamo avuto le occasioni per raddoppiare ...”), e lo stupore di Giampaolo Pazzini (“Se io mi sarei messo a fare la rabona? No, non l'avrei fatta, perché non è nelle mie corde. Lui invece la fa spesso”). Intanto, però, Bacca è andato a segno soltanto 2 volte nelle ultime 10 gare di campionato, ed al Milan, che prima si aggrappava a lui, ora restano soltanto rimpianti.
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