De Sciglio: “Contro la Juventus la rivincita della Coppa Italia. Io capitano? Mi piacerebbe”

De Sciglio: “Contro la Juventus la rivincita della Coppa Italia. Io capitano? Mi piacerebbe”

Mattia De Sciglio, terzino rossonero, ha parlato in esclusiva ai microfoni di ‘MilanTV’: tutte le dichiarazioni del 24enne laterale di Vincenzo Montella

di Daniele Triolo, @danieletriolo

All’indomani della vittoria rossonera contro il Chievo per 3-1 al ‘Bentegodi’, Mattia De Sciglio, 24enne terzino del Milan, ha parlato in esclusiva ai microfoni di ‘MilanTV’. Queste tutte le dichiarazioni del laterale di Vincenzo Montella:

Sui sacrifici fatti per arrivare al top: “Non sono ancora arrivato a vedere dei sacrifici alcune cose che non potuto fare. Rifarei tutto quello che ho fatto, questo lavoro dà grandi soddisfazioni”.

Ai giovani che si avvicinano al calcio: “Direi loro di divertirsi come prima cosa perché è la cosa più importante. Se vogliono diventare dei professionisti dovranno fare dei sacrifici e lavorare al massimo sempre”.

Sulla sua fede milanista: “Ho sempre tifato per questa squadra, sono orgoglioso di aver fatto tutto il settore giovanile. Indossare questa maglia è un’emozione unica”.

Sul gruppo dei sudamericani in rossonero: “Fin dal primo giorno hanno lavorato al 100%, sono molto bravi. E in più sono ragazzi molto allegri”.

Sul gruppo italiano del Milan: “Siamo un bel gruppo di italiani adesso. Sentiamo la responsabilità di trasmettere al resto del gruppo il senso di attaccamento alla maglia del Milan. Noi siamo orgogliosi di indossare questa maglia e abbiamo il dovere di trasmetterlo agli altri”.

Sulla novità tattica di ieri, la difesa a 3: “Il modulo era sempre lo stesso ieri, cambiava quando eravamo in fase di impostazione con Abate più avanti e io che stavo più bloccato formando una difesa a tre. Quando si abbassava Locatelli, invece, potevo alzarmi pure io”.

Sul suo momento personale: “Giocare ti dà molta fiducia e farlo con continuità serve molto sia dal punto di vista mentale che fisico”.

Sugli allenamenti con Montella: “Fare fatica con la palla è più piacevole. Ogni allenatore ha la sua filosofia di allenamento, il grande giocatore è quello che sa adattarsi. Siamo un gruppo che si mette sempre a disposizione al 100% del mister”.

Ancora sulla gara di sabato contro i bianconeri: “Milan-Juventus racchiude tanti significati e tante motivazioni. Sarà la rivincita della Coppa Italia, ma sarà importante anche per la classifica e in vista della Supercoppa italiana”.

Se gli piacerebbe indossare la fascia di capitano: “Piacerebbe a chiunque, è una fascia molto importante che è stata indossata da tanti grandi campioni. Mi piacerebbe molto indossarla”.

Su Ignazio Abate: “E’ un grande professionista, per la maglia del Milan stringe i denti e dà sempre il massimo in campo”.

Sulla crescita continua della squadra: “Stiamo crescendo, abbiamo maggiore autostima e fiducia in noi stessi. Credo che si sia visto anche ieri sera”.

Su Antonio Conte: “Devo molto a Conte perché mi ha dato grande fiducia anche in un momento di difficoltà che ho attraversato. Mi ha fatto sentire parte del gruppo della Nazionale, ho sempre dato il massimo per ripagare questa fiducia”.

Su Gianluigi Donnarumma: “Ha qualità incredibili, io alla sua età giocavo negli Allievi Nazionali. Di solito dicono che i portieri sono un po’ pazzi e invece lui è un ragazzo tranquillo e umile. Deve andare avanti così e diventerà un grande campione”.

Sulla situazione del Milan in classifica: “Alla classifica non pensavamo più di tanto, puntavamo a fare il massimo partita dopo partita. Sapevamo che ieri sarebbe stato un match tosto, in casa loro è difficile giocare. Ieri era importante vincere, in qualsiasi modo, anche sacrificando la bellezza del gioco. Era fondamentale vincere”.

Sulla dedica del gol di M’baye Niang a Riccardo Montolivo: “L’esultanza di ieri era organizzata, avevamo già pronta la maglietta di Riccardo. Uno di questi giorni verrà a Milanello a salutarci. L’ho sentito ed era felice per la vittoria e la dedica”.

Sul gioco rossonero: “Quando ci arriva il pallone sappiamo tutti cosa fare. C’è un lavoro di squadra, ci diamo una grande mano in campo”.

Sullo stato di salute della squadra: “Lavoriamo molto più da squadra adesso. Vincere aiuta a vincere e porta autostima e serenità, che è fondamentale quando vai in campo. Nei momenti di difficoltà adesso ci diamo una grande mano rispetto agli ultimi anni”.

Sulla partita contro la Juventus: “La partita di sabato sarà molto bella. Potremmo avvicinarci alla Juventus se dovessimo fare il colpo”.

Sul momento attuale del Milan: “Noi ci godiamo questo momento, essere secondi è importante però sappiamo che dobbiamo mantenere un certo equilibrio e non montarci la testa”.

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