Finalmente c'è la data del closing, che porterà il Milan nelle mani della cordata cinese. Il giorno prescelto è il prossimo 2 dicembre.
Finalmente c'è la data del closing, che porterà il Milan nelle mani della cordata cinese. Il giorno prescelto è il prossimo 2 dicembre.
Secondo Repubblica.it, nella persona del giornalista Luca Pagni, infatti, in quella data ci saranno la firma del contratto definitivo e l'assemblea per la nomina del nuovo cda si terranno lo stesso giorno, ovvero il 2 dicembre prossimo. Quindi tra poco più di tre settimane verrà firmato il contratto definitivo per la cessione del 99,9 per cento delle azioni del Milan da parte di Fininvest e si terrà l'assemblea dei soci che dovrà nominare il nuovo consiglio di amministrazione. Sono questi gli accordi presi tra le parti, al termine di una riunione tra i rappresentanti di Fininvest, della cordata cinese e i consulenti legali e finanziari. Inizialmente si era pensato di anticipare l'ingresso di Fassone nel cda, con le dimissioni di un consigliere. Ma nelle ultime ore si è deciso di fare assieme closing e assemblea, anche per non arrivare alla dimissioni anticipate di Adriano Galliani.
A confermare le indiscrezioni anche il giornalista del Corriere dello Sport, Pasquale Campopiano, che su Twitter specifica: "#Milan, vertice tra #Fassone, #Fininvest e gli advisor dei cinesi: accordo per il #closing al 2 dicembre. Stesso giorno assemblea soci e #cda".
#Milan, vertice tra #Fassone, #Fininvest e gli advisor dei cinesi: accordo per il #closing al 2 dicembre.Stesso giorno assemblea soci e #cda pic.twitter.com/gBfbV8lIqO
— Pasquale Campopiano (@paskampo) November 10, 2016
TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:
Verratti: “Non valgo 100 milioni. Non parlo di calciomercato: non lascio il PSG”
Mati Fernández: “Derby? Il Milan non è avvantaggiato: sarà una bella partita”
Donnarumma, svelato il nome della fidanzata
Verso Milan-Inter: in attacco forse tocca a Lapadula
ESCLUSIVA PM – Ag. Aleix Vidal: “Un’occasione unica. Milan? Dipende da …”
SEGUICI SU: Facebook /// Twitter /// Google Plus /// Telegram
© RIPRODUZIONE RISERVATA