Il turco rossonero, Calhanoglu, ha rilasciato una lunga intervista in cui si è raccontato, parlando anche dell'ultimo periodo difficile.

Non è ancora riuscito a esprimere a pieno il proprio potenziale, ma tutti sono certi che le sue qualità siano fuori discussione. Hakan Calhanoglu è stato uno dei tanti nuovi colpi del Milan e ha scelto di indossare la maglia numero 10. Una maglia pesante e il turco se ne sta accorgendo. Alla Bild ha rilasciato una lunga intervista in cui si è raccontato, analizzando anche il proprio momento.

Hakan Calhanoglu Milan

Ecco le sue parole: "Non è facile arrivare al Milan e indossare subito la numero 10. Tante persone si aspettano qualcosa, sento questa responsabilità addosso. So che tutti gli occhi sono su di me. La squalifica di tutti quei mesi è stata difficile da affrontare. È stato un periodo difficile per me. Mi sentivo inutile ad andare ad allenarmi per non poter poi scendere in campo. Ho avuto tanti problemi a dormire in quel periodo. La squalifica non mi ha fatto bene mentalmente. Il mio modello è Kakà. Come me, gli piaceva andare in profondità, dirigere il gioco. Mi piace prendermi delle responsabilità in campo e dare ritmo alla manovra della mia squadra. Ho visto tanti suoi video su YouTube".

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