A 'San Siro' non basta il gol di Alex al Milan: Mandžukić prima e Pogba poi completano la rimonta bianconera (2-1). La rivincita in Coppa Italia
Ieri sera, a 'San Siro', il big match della 32esima giornata di Serie A è andato alla Juventus che, dopo aver subito per larghi tratti l'iniziativa del Milan, ed essere andata sotto nel punteggio, è riuscita a rimontare ed ad assestare un terrificante 'uno-due' agli uomini di Sinisa Mihajlovic. Il 2-1 con il quale i bianconeri sono andati via dal 'Meazza', secondo 'La Gazzetta dello Sport' questa mattina in edicola, assume tanto il sapore del quinto Scudetto consecutivo per la Juventus.
La Juventus è stata tenuta in piedi principalmente da due dei suoi campionissimi: Gianluigi Buffon, risultato decisivo a più riprese con le sue parate, e Paul Pogba, svegliatosi improvvisamente nella ripresa dopo un'ora disputata ad un ritmo ed ad un'intensità quasi indisponente. Per il Milan, due buone notizie: contro la capolista, ieri giunta al 21esimo successo negli ultimi 22 incontri, ha rimediato un'ottima figura, ed ha conservato il sesto posto, vista la contemporanea sconfitta del Sassuolo (0-1) in casa contro il Genoa. Anche se, nelle ultime cinque partite, i punti conquistati dai ragazzi di Mihajlovic restano soltanto 2. Una miseria, in ottica qualificazione all'Europa League.
La Juventus, all'inizio, è stata messa sotto dall'intraprendenza del Milan, con Juraj Kucka e Riccardo Montolivo che si sono imposti facilmente su Pogba ed il rientrante Kwadwo Asamoah, mentre al contempo il 4-4-2 di Mihajlovic, con un Mario Balotelli finalmente ispirato, ha disorientato la difesa bianconera. Deludenti, nel Milan, Carlos Bacca ed i due esterni offensivi, Keisuke Honda e Giacomo 'Jack' Bonaventura. Dopo tre azioni nelle quali il Milan avrebbe potuto passare in vantaggio, come ha ricordato la 'rosea', e non concretizzatesi soltanto per via di un super Buffon, il Milan è andato avanti con Alex, abile ad incornare di testa su calcio d'angolo al 18'. La Juventus, però, non si è disunita e, appena 9', sugli sviluppi di un preciso lancio di un Buffon in versione regista difensivo, è pervenuta al pareggio con il croato Mario Mandžukić, il quale ha battuto Gianluigi Donnarumma con un preciso diagonale sfruttando la sponda aerea di Alvaro Morata e l'indecisione della coppia centrale rossonera, Alex-Alessio Romagnoli.
Ad inizio ripresa, doppio miracolo di Buffon, prima su Bacca e poi su Balotelli (inutile il gol siglato nettamente con la mano dall'attaccante bresciano), prima del guizzo al 65' di Pogba che, sugli sviluppi di un corner, si è liberato con destrezza di Ignazio Abate e, di controbalzo, ha infilato Donnarumma per il definitivo 2-1 bianconero. La truppa di Massimiliano Allegri ha così messo le mani sul quinto Scudetto consecutivo.
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