Prince Boateng, ex centrocampista del Milan, ha commentato l'episodio di ieri che ha visto protagonista Sulley Muntari nella partita contro il Cagliari

Kevin Prince Boateng, ex giocatore del Milan, ha parlato dell'episodio che ha visto protagonista Sulley Muntari, facendo un parallelo con quello che capitò lui, visto che il giocatore del Las Palmas fece esattamente la stessa cosa, quando vestiva la maglia del Milan, in occasione di una amichevole contro la Pro Patria: "E' una situazione molto triste quando succedono queste cose. Lo capisco, la gente deve capire che è una splendida persona e vuole vincere sempre.  È difficile esprimere cosa si prova in quel momento, si ha rabbia. A me accadde la stessa cosa, parlai prima con l'arbitro e non fece niente. Alla fine lui non è lì solo per fischiare, ma anche per gestire la situazione nello stadio”.

Kevin Prince Boateng, giocatore del Las Palmas (credits: GettyImages)

Il razzismo nel mondo del calcio:  "Credo che sia molto difficile eliminarlo, sicuramente FIFA, UEFA e gli arbitri devono avere più forza. Non è giusto che un calciatore debba lasciare il campo per dare un segnale, per mostrare che questa situazione non è normale".

TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:

Ex Milan, Muntari abbonda il campo a Cagliari per insulti razzisti

Muntari: “Fra 6 anni smetterò di giocare. Futuro? Farò il meccanico”

Boateng: "Strano il Milan senza Galliani e Berlusconi"

Boateng, nostalgia rossonera: "Mi manca De Sciglio"

SEGUICI SU: Facebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti