Andriy Shevchenko, ex centravanti del Milan, non perde occasione per professare il suo amore per i colori rossoneri: le sue parole alla Gazzetta dello Sport

'La Gazzetta dello Sport' in edicola stamattina ha posto cinque quesiti ad Andriy Shevchenko, classe 1976, attuale assistente del Commissario Tecnico dell'Ucraina, Mychajlo Fomenko, per i Campionati Europei in Francia ed ex centravanti del Milan (322 partite, 175 reti). Shevchenko non ha perso occasione per professare il suo amore per i colori rossoneri, ecco le sue risposte:

Andriy Shevchenko , ex attaccante del Milan

Milan ai cinesi, cosa ne pensa?

“Amo questa squadra, è la mia seconda famiglia. Mi spiace che Berlusconi voglia vendere la società, ci avrà pensato tante volte. L'importante è che i tifosi siano felici”.

Cosa non ha funzionato?

“Quest'anno è andata così, sono mancate tante cose: la squadra non ha trovato gli equilibri giusti, la società ha le sue colpe”.

Un giorno tornerà in Italia da allenatore?

“Chissà, è la mia seconda patria … Ma per ora penso a lavorare per la Nazionale”.

Quanta strada farà l'Italia all'Europeo?

“E' squadra solida che può fare qualcosa di importante. La vedo sul podio”.

E l'Ucraina?

“Vi sorprenderà: occhio a Yarmolenko, è fortissimo. Lo consiglio al Milan”.

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