Marco Parolo, centrocampista della Lazio, ha confessato il suo passato milanista e presentato i temi principali della sfida di campionato di lunedì sera

Domenica scorsa, a Pescara, Marco Parolo ha messo a segno 4 reti nel roboante successo, 6-2, della Lazio di Simone Inzaghi sulla formazione dell'ex rossonero, e biancoceleste, Massimo Oddo. Parolo è stato intervistato da 'La Gazzetta dello Sport' in vista del posticipo della 24^ giornata di Serie A, Lazio-Milan, giacché il calciatore laziale, notoriamente, è stato tifoso rossonero nella sua infanzia.

Marco Parolo Lazio

“Andavo spesso a Milanello, mi ci portava mio nonno in bicicletta – ha ricordato Parolo alla 'rosea' -, ed è vero: sono cresciuto con il Milan di Arrigo Sacchi e degli olandesi, poi con quello di Fabio Capello. Mi piacevano Marco Van Basten, Paolo Maldini e Zvonimir Boban, dei quali avevo il poster in camera. Il Milan resta una delle società più forti che ci siano in Italia e in Europa. Sta vivendo una fase di passaggio, ma sono sicuro che tornerà grande”.

Parolo ha dunque presentato Lazio-Milan di lunedì sera: “Sfida importantissima, non tanto perché non abbiamo ancora sconfitto una big in campionato, quanto perché questo è uno scontro diretto per l’Europa. Contro il Milan nessun imbarazzo: anzi, spero di dargli qualche altro dispiacere dopo i 5 gol che ho già segnato ai rossoneri”.

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