Vincenzo Montella, tecnico del Milan, ha commentato il pareggio per 2-2 in trasferta contro il Torino. Stoccata all'atteggiamento di M'baye Niang
Torino-Milan, Montella: “Loro più cattivi”
L'allenatore del Milan, Vincenzo Montella, come sottolineato da 'La Gazzetta dello Sport', si era infilato in panchina rassegnato quando l'arbitro Paolo Tagliavento ha assegnato il rigore del possibile 3-0 al Torino. L'errore dagli undici metri di Adem Ljajic ha rivitalizzato tanto il tecnico campano quanto il Milan, che è stato in grado di risalire la corrente e rimontare ai granata il doppio svantaggio.
Un passo in avanti rispetto le ultime prestazioni in trasferta, dove il Milan non vince dallo scorso 26 novembre 2016 (4-1 ad Empoli): “Nella prima parte del primo tempo siamo stati molli ed appena sufficienti – ha dichiarato nel post-partita Montella, le cui dichiarazioni sono state riprese da 'La Gazzetta dello Sport' -. Dobbiamo migliorare l'approccio, mettendo lo stesso furore che mettiamo poi nella ripresa. Anche stavolta siamo entrati con un altro vigore: credo che la squadra abbia imparato un'altra piccola lezione che servirà per il prosieguo. Dobbiamo crescere nell'interpretazione della gara”.
“Lavorando come stiamo facendo – ha proseguito poi il tecnico milanista -, riusciremo ad esprimerci al meglio per 90 minuti e non solo per 20 o 25. Abbiamo visto più partite in una, più Milan in uno: il pareggio è comunque meritato, ed alla fine poteva venire fuori qualsiasi risultato. La classifica è corta e siamo in linea con il nostro obiettivo, il ritorno in Europa”. Infine, stoccata a M'baye Niang, il cui ingresso in campo piuttosto svogliato sembra non sia stato molto apprezzato da Montella: “Tante volte gli ho fatto i complimenti, oggi un po' meno”.
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