Vincenzo Montella, allenatore del Milan, ha affrontato tutti i temi relativi alla brutta sconfitta contro la Lazio, addossandosi anche alcune colpe...

Vincenzo Montella ha parlato a Milan TV dopo la sconfitta contro la Lazio, addossandosi alcune colpe sulla brutta prestazione dell'Olimpico. Ecco le sue dichiarazioni riportate dalla Gazzetta dello Sport: "E’ stata una brutta sconfitta. La mancata reazione dopo il 2 a 0 della Lazio è sintomo di un problema che si risolverà con il lavoro e con un pizzico di umiltà in più. Abbiamo fatto tantissimi acquisti e ricevuto continuamente complimenti. Questo evidentemente ci ha distratto un po’, può essere fisiologico".

Vincenzo Montella Milan

MEA CULPA - Montella non si nasconde, e cerca di capire i motivi della pesante sconfitta dell'Olimpico: "Adesso abbiamo capito che il calcio italiano è questo, che bisogna soffrire. E che non sempre si può provare a giocare meglio degli avversari. Conta di più la sostanza. Dobbiamo imparare a essere più pratici e meno belli. Mi piace analizzarmi e capire dove avrei potuto fare di più, domenica ci sono stati tanti aspetti in cui avrei potuto far meglio. Sicuramente l’ultimo è quello tattico, perché non credo che i moduli siano decisivi. Invece è nell'atteggiamento che potevo riuscire a farmi intendere un po’ di più".

RIALZARE LA TESTA - Non c'è però tanto tempo per pensare, visto che giovedi' ci sarà il debutto di Europa League contro l'Austria Vienna: "Mi aspetto una reazione, mia e della squadra. Lo dobbiamo a noi stessi, alla società e ai tifosi. Non farei un dramma più di quello che è necessario. Veniamo da una pessima figura, che presa nella maniera giusta può servire. Voglio vedere la fame e la fiducia necessarie per stare a certi livelli"

TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:

Montella, è arrivato il momento di cambiare sistema di gioco

Montella: "Ci vuole più umiltà: i troppi complimenti ci hanno distratto"

Calhanoglu: "Montella ci ha detto di restare positivi"

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti