Un nuovo 'esorcista' per il Milan: Vincenzo Montella sollevato dall'incarico di allenatore, al suo posto promosso Gennaro Gattuso. Dettagli e retroscena
I quotidiani, sportivi e non, in edicola questa mattina offrono ampio risalto al ribaltone tecnico in casa Milan: dalla tarda mattinata di ieri, infatti, Vincenzo Montella non è più l'allenatore del Milan; al suo posto, il club di Via Aldo Rossi ha promosso alla conduzione tecnica della Prima Squadra l'ex centrocampista rossonero Gennaro Gattuso che, dall'inizio di questa stagione, guidava la formazione Primavera.
#ACMilan comunica l’esonero di @VMontella dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. La conduzione tecnica è affidata a Gennaro Gattuso, che lascia il suo incarico di allenatore della Primavera, e al quale rivolgiamo i più calorosi auguri di buon lavoro
— AC Milan (@acmilan) November 27, 2017
L'annuncio è arrivato inizialmente via 'Twitter' e, successivamente, con un comunicato più esteso nel quale il Milan ringraziava Montella per il lavoro svolto nel suo anno e mezzo da tecnico rossonero. L'incubo del Milan, ha sottolineato l'edizione odierna de 'La Gazzetta dello Sport', continua e tra poco compirà 4 anni: da gennaio 2014, periodo in cui fu esonerato Massimiliano Allegri, infatti, la panchina rossonera non ha più trovato né pace né stabilità. Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli, dopo lo 0-0 di domenica pomeriggio contro il Torino, ennesimo passo falso di una stagione negativa, hanno fatto delle valutazioni e, quindi, sono andati in videoconferenza notturna con la proprietà cinese. Di concerto con Yonghong Li, hanno deciso di mettere fine all'esperienza rossonera di Montella.
Epilogo amaro per l'Aeroplanino, che aveva rinnovato il proprio contratto fino al 2019 prima dell'estate, ma i numeri del suo secondo anno al Milan sono impietosi: 9 punti in meno rispetto il 2016-2017, sei sconfitte su sei partite contro squadre che precedono il Milan in classifica, vittoria casalinga che manca da due mesi e Diavolo a secco, tra le mura amiche, da ben 4 gare. Tutto questo, giova ricordare, dopo una campagna acquisti estiva faraonica e 230 milioni di euro investiti per rinforzare la rosa a sua disposizione. Montella ha saputo dell'esonero ieri mattina, una volta arrivato a Milanello per dirigere l'allenamento del mattino: glielo ha comunicato Mirabelli, con il quale, si dice, i rapporti restino ottimi.
Quindi, è partito il giro di 'tweet' e dichiarazioni di rito: Montella ha ringraziato i tifosi, il Milan e la dirigenza per l'opportunità, benedicendo l'arrivo di Gattuso affinché riporti “il Milan dove merita”. Augurio, poi, ha riportato la 'rosea', fatto anche di persona poiché i due si sono incrociati a Milanello. Montella ha pranzato con Mirabelli e poi lasciato per l'ultima volta il centro sportivo di Milanello, dando spazio a quello che sarà il nuovo condottiero rossonero, la cui presentazione è prevista oggi alle ore 13:30. Spetterà a Gattuso cercare di risollevare le sorti della stagione, con l'auspicio che non incappi nella maledizione degli ex milanisti: fin qui, in panchina, hanno fallito, nell'ordine, Clarence Seedorf, Filippo Inzaghi e Cristian Brocchi.
Allenare il Milan è stato un onore, lavorare con questo gruppo ancor di più. Ringrazio i tifosi per il loro sostegno, Fassone e Mirabelli per l’opportunità e il mio staff che mi ha supportato in ogni momento. Auguro a Rino di riportare il Milan dove merita.
— Vincenzo Montella (@VMontella) November 27, 2017
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