Milan, si teme la grande stangata della UEFA

Milan, si teme la grande stangata della UEFA

Esclusione dalle Coppe, maximulta, sanzioni… Oggi o domani la Commissione Giudicante della UEFA si pronuncerà sui rossoneri. Ecco cosa può succedere.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

Molto probabilmente sarà oggi il giorno della verità, ma un ulteriore slittamento a domani non è da escludere a priori. In ogni caso, molto presto il Milan saprà ufficialmente il verdetto della UEFA, anche se sono giorni ormai che i rossoneri sanno e temono quale possa essere. Nessuno a Casa Milan ha particolari speranze, se non quelle che la sentenza non sia addirittura più dura rispetto a quella che si pensava inizialmente (un anno di esclusione dalle coppe europee). La UEFA, ormai è chiaro, vuole lanciare un segnale molto forte e il Milan potrebbe fare da cavia. Perché Yonghong Li non ha trovato una soluzione alla difficile situazione debitoria che ha ereditato, ma soprattutto perché non ha garantito la continuità aziendale necessaria per arrivare al voluntary agreement o al settlement agreement e ora a un verdetto meno duro di quello che si profila, scrive il Corriere dello Sport. Resta solo da capire se la UEFA ci andrà giù pesante o pesantissimo. Insomma, se l’esclusione sarà accompagnata da una multa salata e da parametri economici (abbassamento degli ammortamenti, contenimento degli stipendi al 60% dei ricavi, rosso di bilancio massimo di 30 milioni). Nel caso in cui fossero presenti anche questi parametri, in caso non fossero rispettati la squalifica potrebbe diventare anche più lunga. O al limite si aggiungerebbe un’altra multa. Altri soldi da pagare, comunque, in una situazione non florida.

In ogni caso, il verdetto della UEFA non chiuderà la battaglia del Milan. Il club rossonero, infatti, se dovesse ritenere ingiusta la sentenza, presenterebbe ricorso. Avrà dieci giorni di tempo per il suo appello e per analizzare le motivazioni che, a quanto filtra, saranno scritte ancora con più cura e attenzione del solito. Perché questo verdetto farà giurisprudenza e affinché l’appello al Tas non si trasformi in un terreno di conquista per i legali del Milan.

Eppure la squadra c’è, pronta a ripartire con la nuova stagione. Chi arriverà si dice pronto, come Pepe Reina, che ha spiegato di ritenere il Milan una sfida molto eccitante. Nonostante le difficoltà, insomma, il Milan conserva il fascino della storia. Reina proverà a riportare il Milan dove merita, UEFA permettendo…

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

Recupera Password

accettazione privacy