Kessiè, dipendesse da lui, sarebbe già al Milan. L'ivoriano vuole solo i rossoneri. La Roma però non molla, rilancia e aspetta. Per i rossoneri idea Petagna

Ieri, dopo aver incontrato il Milan, l'Atalanta ha visto anche la dirigenza della Roma. Sul tavolo, ovviamente, il futuro di Frank Kessiè. Piccolo particolare: assente, premeditato, il procuratore dell'ivoriano George Atangana. E così l'incontro di ieri, con il quale i giallorossi speravano addirittura di poter mettere un'ipoteca sull'affare, non ha sortito alcun effetto. Anzi, forse ha consolidato il primato rossonero. Kessiè ha questo punto ha rotto definitivamente con la Roma e ha in mano il proprio destino, scrive La Gazzetta dello Sport. Il Milan ha in pugno il giocatore.

Franck Kessié Atalanta Milan

Ieri, dunque, c'è stata l'ennesima conferma che ormai sono sempre più i calciatori a decidere le trattative. Il caso Kessiè è emblematico: a gennaio Roma e Atalanta hanno raggiunto l'accordo per il trasferimento del centrocampista in estate per 28 milioni. Era tutto pronto, anche i dettagli. Mancava "solo" l'accordo con il giocatore. L'offerta presentata era di 1,2 milioni a stagione. Mai ricevuta risposta. Ha atteso, forte del patto con l'Atalanta, sbagliando. Ciò che prima era una crepa, ora è una rottura evidente.

Questa attesa ha messo in gioco il Milan, che già in inverno ha avuto i primi contatti con Kessiè. La dirigenza rossonera ha offerto al centrocampista un quinquennale da 2 milioni a stagione. Serviva una svolta, i rossoneri ci speravano, c'è stata. Il giocatore ha scelto il Milan e mercoledì Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli hanno incontrato l'Atalanta, preannunciando un'offerta pari a quanto concordato con la Roma. Le parti si rivedranno il 13 maggio, in occasione dello scontro diretto tra bergamaschi e Milan. Tutto ciò, però, ha complicato l'incontro di ieri tra nerazzurri e giallorossi. La Roma ha comunque confermato l'offerta da 28 milioni e alzato quella per Kessiè: da 1,2 milioni a 1,8 più bonus, per eguagliare i 2 offerti dal Milan. Kessiè, però, non sembra essere interessato neanche a giocare la Champions League. Umberto Gandini, amministratore delegato giallorosso, ha detto: "Ci interessa, ma serve essere d'accordo in tre".

Le offerte di Milan e Roma ormai si somigliano molto. A differenziarle è qualche dettaglio: con i giallorossi si è parlato della possibilità di inserire nell'affare anche Riccardo Marchizza e Marco Tumminello, difensore e attaccante del 1998, di proprietà della Roma. Il Milan, invece, ha parlato anche di Andrea Petagna, che tornerebbe a Milanello come riserva. Il Diavolo, infatti, ha diritto a un 50% nel caso in cui venisse ceduto in estate e al 40% se venisse ceduto nel 2018. Ciò significa che se il Milan comprasse direttamente Petagna, avrebbe diritto allo sconto del 50% (lo pagherebbe circa 2,5 milioni). Tra pochi giorni si scoprirà tutto. Se i rossoneri temporeggeranno, tutto potrebbe riaprirsi. Se invece dimostreranno di voler chiudere la partita, al 95% Kessiè sarà milanista per 28 milioni. Sarebbe un buon colpo, un giocatore che fa legna, ma crea anche pericoli: tocca 3,5 palloni a partita in territorio nemico; Juraj Kucka e Mati Fernandez non arrivano a 2.

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