Buona direzione arbitrale di Marco Di Bello, eccezion fatta per il rigore fischiato a Gianluca Lapadula. Giallo pesante per Juraj Kucka

Per 'La Gazzetta dello Sport', la direzione arbitrale di Marco Di Bello sarebbe stata buona se non fosse stato per il calcio di rigore, generoso, fischiato al Milan ad inizio ripresa. Per sua fortuna, però, M'baye Niang ha sbagliato il penalty, e l'episodio non ha così inciso sul risultato finale di Milan-Crotone.

Juraj Kucka Milan

Apprezzabile anche la scelta del fischietto brindisino di lasciar correre ed applicare il vantaggio sul contatto tra Mattia De Sciglio e Marcus Rohdén in occasione del gol del momentaneo 0-1 del Crotone firmato da Diego Falcinelli. Al limite del regalo, invece, viene definito dalla 'rosea' il rigore fischiato a Gianluca Lapadula, astuto in area a prendere posizione ed ad allargare la gamba destra in cerca di un contatto con Lorenzo Crisetig: l'ex bomber del Pescara cade però prima del tocco dell'avversario, che arriva con Lapadula già a terra.

Di Bello, che era posizionato bene, sbaglia decisione. Pesante, infine, il cartellino giallo rimediato da Juraj Kucka: diffidato, salterà il match di lunedì 12 dicembre, ore 21:00, in casa della Roma.

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