Milan, così il mercato senza Europa

Milan, così il mercato senza Europa

I rossoneri studiano le mosse e iniziano ad acquistare ora che è arrivata la sentenza UEFA. In atto il piano B. Ecco come sarà il calciomercato del Milan.

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

Ieri è ufficialmente arrivata, finalmente, la sentenza UEFA. I rossoneri sono stati esclusi per un anno dalle competizioni europee e dunque non parteciperanno alla prossima Europa League, a meno che il Tas non ribalti tutto. Finora, il mercato rossonero è rimasto bloccato, in attesa di capire qualche decisione sarebbe stata presa a Nyon. Non perché la UEFA potesse bloccare il mercato (può farlo solo la FIFA), ma perché ovviamente cambiano le prospettive con Europa o senza e, soprattutto, cambia il budget. Sono settimane che Massimiliano Mirabelli porta avanti due piani: quello A, con 20 milioni in più a disposizione in caso di Europa, e quello B in caso di esclusione. Adesso, con l’ufficialità, ecco che si metterà in atto il secondo. Perché nonostante si possa ancora sperare, la decisione del Tas arriverà a fine luglio, a pochi giorni dalla chiusura del mercato: insomma, non si può più attendere. Al massimo, ci sarà tempo per un ultimo acquisto, con quei 20 milioni in più.

Cambia il budget, cambiano i profili, ma non cambia il tipo di giocatore che il Milan andrà ad acquistare. Serve una mezzala che abbia caratteristiche a metà tra Franck Kessie e Giacomo Bonaventura, un esterno offensivo che potrebbe essere Alen Halilovic, che stamattina ha svolto le visite mediche, e soprattutto un grande attaccante da affiancare a Patrick Cutrone e uno tra Nikola Kalinic e André Silva. Tuttavia, qualche piccolo colpo “extra” non è da escludere: potrebbe esserlo Halilovic, ma non solo. Sempre sotto osservazione Cristiano Biraghi, che potrebbe arrivare nel caso in cui partisse uno tra Ignazio Abate e Ricardo Rodriguez, scrive il CorSport.

Di certo, ora Mirabelli sa come dovrà agire si fionderà sul mercato. Dovrà riaprire tutti i fascicoli delle operazioni del piano B tenute in sospeso finora e dovrà tentare di convincere i giocatori ad accettare il Milan, anche senza Europa per un anno. Perché, comunque, se anche fosse confermata la sentenza UEFA, i rossoneri potrebbero trovare un lato positivo: un intero anno senza impegni infrasettimanali per tornare almeno in alto in campionato. Ma bisognerà anche stare attenti a un possibile fuggi fuggi…

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