Silvio Berlusconi, inizialmente orientato per il no alla proposta cinese di fare il Presidente onorario del Milan, sembrerebbe essere tornato sui suoi passi
Procede tutto spedito per il 'closing' dell'operazione che vedrà il Milan passare, dopo 31 anni, da Fininvest ai cinesi di 'Sino-Europe Sports'. Secondo quanto riportato dall'edizione odierna de 'La Gazzetta dello Sport', il Milan potrà contare sull'apporto di Huarong come finanziatore, e di Haixia Capital più istituti bancari (China Construcion Bank e China Merchants Bank) come investitori: i soldi, che da Hong Kong dovranno arrivare a Milano, sui conti Fininvest, passando attraverso il Lussemburgo, sono in viaggio senza intoppi.
La novità di giornata, per la 'rosea', riguarda però Silvio Berlusconi. Nei giorni scorsi il Cavaliere sembrava aver declinato la proposta di 'SES' di restare all'interno della società rossonera come Presidente onorario senza alcuna voce in capitolo. Ora, invece, Berlusconi sembrerebbe averci ripensato, sarebbe tornato sui suoi passi e, pur di non separarsi totalmente dal suo Milan, avrebbe optato per il sì.
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