Fassone: “Nel 2023 potremmo avere uno stadio nuovo”

Fassone: “Nel 2023 potremmo avere uno stadio nuovo”

L’amministratore delegato del Milan Marco Fassone è intervenuto durante la presentazione del libro di Marco Bellinazzo: ecco i temi trattati

di Giovanni Calenda

L’edizione odierna di ‘Tuttosport’ ha ricordato come ieri Marco Fassone, amministratore delegato del Milan, sia intervenuto a margine della presentazione del libro di Marco Bellinazzo, giornalista del Sole 24 Ore dal titolo “La fine del calcio italiano”.

L’A.D. del Milan ha elogiato il modello di crescita che ha caratterizzato la Juventus negli ultimi anni: “Dal 2013 in avanti Inter e Milan si sono trovate ad affrontare un business nuovo che richiede del tempo. L’Inter ne è lo specchio, in cinque anni i dirigenti nerazzurri hanno fatto di tutto per tornare competitivi e ci sono riusciti solo quest’anno. Noi ci siamo affacciati. Siamo indietro rispetto alla Juventus. Dobbiamo prendere spunto da loro e integrare questo modello del sistema calcio, non solo nell’ottica del singolo club. I 7 scudetti di fila sono un grande risultato per la Juventus, meno per la competitività del calcio italiano. Penso che Milan e Inter siano lontano quasi il doppio rispetto ai bianconeri e colmare questo gap non sarà facile. Il delta di punti subìto negli ultimi anni è meglio non ricordarlo”.

Sulle squadre B in Serie C: “Milan e Juventus sono a favore di questa riforma anche se forse non è la migliore delle riforme possibili. C’è stata la voglia del commissario Fabbricini di cambiare. Noi siamo pronti anche se il sistema scelto non dà garanzie perché sapremo solo a metà luglio se potremo schierare la nostra seconda squadra in Serie C. Solo allora sapremo se saremo nel ranking”. Fassone poi ha aggiunto, come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’: “Il Milan ha la squadra con più talenti che arrivano dal settore giovanile e anche qualche vecchietto che viene sempre da lì, come Abate. Questa filosofia vogliamo continuarla”.

Sempre sulla ‘rosea’ le parole del dirigente rossonero sulla questione relativa allo stadio: San Siro o nuovo stadio di proprietà? “Milano è pronta per avere due stadi. Stiamo facendo un’analisi, se convenga avere un nuovo stadio per il Milan o se sia meglio continuare con l’Inter a San Siro. L’Inter ha le idee più chiare perché ci pensa da più tempo, noi stiamo ragionando. Saremmo l’unica città in Europa ad avere due squadre e un solo stadio, ma dall’altra parte chi lascerà il Meazza deve pensarci bene, perché San Siro è San Siro e ha il suo fascino. Grazie alla nuova normativa nel giro di 12-18 mesi si possono ottenere i permessi per costruire, quindi nel 2023 potremmo avere uno stadio nuovo, che sia insieme, separato o riammodernato, per i nostri tifosi. Che la città sia pronta, in questo momento storico, estremamente positivo e brillante, ad avere due stadi è evidente e chiaro. Che sia la strada giusta, questo non lo so”.

Sulla vicenda dei diritti tv, infine, così si è espresso Fassone: “Siamo stati avvicinati e superati da tutti gli altri competitor, l’affare completato dalla Ligue 1 qualche giorno fa va a posizionare una nuova asticella sopra di noi, ora siamo la Cenerentola dei diritti Tv. Il canale gestito in autonomia dalla Lega, guardato favorevolmente dal Milan, avrebbe potuto permettere una crescita importante”. Ecco intanto come la Lega Serie A ha diviso i pacchetti delle partite per il prossimo triennio…

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy