Prosegue la complessa trattativa per la cessione della maggioranza del Milan: ieri nessun passo in avanti, ma i dialoghi non si fermano
Secondo quanto riportato questa mattina da 'La Gazzetta dello Sport', quella di ieri è stata un'altra giornata ricca di parole, discorsi, buone intenzioni ma priva di sostanziali passi in avanti per quanto riguarda la trattativa di cessione del 70% del Milan da Fininvest al gruppo cinese di imprenditori interessato alla maggioranza del club di Via Aldo Rossi. L'operazione, ha sottolineato la 'rosea', è complessa, non soltanto per la cifra pattuita (500 milioni), ma gli aspetti che le due parti devono considerare: Silvio Berlusconi, Presidente rossonero, chiede che i cinesi investano sul mercato una cifra cospicua almeno per cinque anni, ed un ruolo operativo per sé, ancora da definire. Gli imprenditori orientali, invece, su questo punto sono categorici: vogliono essere loro a prendere in futuro ogni decisione. Ieri, ha concluso 'La Gazzetta dello Sport', i manager di Fininvest (Pasquale Cannatelli, Danilo Pellegrino ed Alessandro Franzosi) hanno incontrato a lungo Salvatore 'Sal' Galatioto, Nicholas Gancikoff e Phil Landolphi, rappresentanti della cordata cinese: le riunioni proseguiranno oggi, prima della partenza di Galatioto e Landolphi per Londra. In Inghilterra, i due incontreranno gli istituti di credito chiamati a fornire al Milan le garanzie bancarie della disponibilità economica dei cinesi, indispensabili per proseguire nella trattativa. Quindi, Galatioto rientrerà da Londra a Milano, e non si escludono importanti sviluppi all'inizio della prossima settimana.
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