Non arriva la firma del preliminare per la cessione dell'80% del Milan alla cordata cinese. Berlusconi pare abbia chiesto nuove clausole.
Continuano ad allungarsi i tempi per la cessione del Milan al gruppo cinese rappresentato da Sal Galatioto e Nicholas Gancikoff. Ancora un rinvio per la firma del preliminare. Il motivo, secondo Tuttosport, sarebbe che Silvio Berlusconi ha ancora dei dubbi sul da farsi. Nelle ultime ore sembra sia tornato a riflettere sugli investimenti che dovrebbero fare i nuovi proprietari, che dovrebbero garantire almeno 400 milioni in tre anni. All'usicta dall'ospedale Berlusconi aveva annunciato queste cifre, il che significa che alcune garanzie sono già state date. Ma pare abbia chiesto l'inserimento di nuove clausole, in modo da legare ancor di più i cinesi alle loro promesse.
Quest'ultimo rinvio pare abbia indispettito i cinesi, che tramite Galatioto hanno fatto sapere di essere infastiditi. Resta in ogni caso ottimismo sull'esito della trattativa. Dovrebbe essere questione di dettagli. Difficile che salti tutto, nonostante le parole di disturbo di Mr. Bee. Ancora qualche giorno e poi il preliminare sarà firmato e il mercato del Milan si sbloccherà.
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