Bonucci: “Non mi pento di stare qui. E la fascia non la mollo”

Bonucci: “Non mi pento di stare qui. E la fascia non la mollo”

Leonardo Bonucci, premiato a Londra dalla FIFA, si è scusato per la gomitata che gli è valsa due giornate di squalifica. Lanciando la propria sfida

di Daniele Triolo, @danieletriolo

Ieri, a Londra, si è svolta la cerimonia dell’evento ‘The Best FIFA Football Awards 2017’: tra i premiati anche il 30enne difensore centrale e capitano del Milan, Leonardo Bonucci, inserito nella Top 11 europea. Nel foyer del teatro ‘London Palladium’, sede prescelta per l’evento, Bonucci è poi tornato sulla gomitata rifilata domenica pomeriggio al difensore del Genoa, Aleandro Rosi, che gli è valsa due turni di stop dal Giudice Sportivo e, di conseguenza, lo costringerà a saltare le partite contro Chievo e Juventus.

“Il mio gesto è stato involontario, cercavo solo di liberarmi io dal braccio di Rosi. Mi spiace averlo ferito, gli ho chiesto subito come stava. Ma ho rivisto le immagini e ribadisco: non c’era volontarietà – ha detto Bonucci, le cui dichiarazioni sono state riprese da ‘La Gazzetta dello Sport’ in edicola questa mattina -. Niente di più di ‘normali’ cose di campo. Anche Rosi mi ha detto che non ha visto colpe da parte mia, la tecnologia risalta certe situazioni. Comunque sono dispiaciuto e, sì, ho chiesto scusa ai compagni ed al Milan. Di più non posso fare, tornare indietro non si può. Sarà un ulteriore stimolo”.

Bonucci mancherà l’appuntamento contro la sua ex squadra. Il capitano, però, non è sembrato rammaricarsene poi troppo: “Si vede che era destino non sfidarli – ha commentato ancora il numero 19 rossonero -. E non posso negare che mi sarebbe piaciuto esserci. So che ci penseranno i miei compagni a darmi delle gioie. Abbiamo bisogno di fare punti perché la classifica dice che ne stiamo perdendo troppi per strada. Mi dispiace aver lasciato la squadra in un momento così delicato come domenica scorsa, ma in dieci abbiamo visto lo stesso un Milan di carattere, necessario anche a rispondere alle critiche. Così diremo la nostra”.

Sulle presunti rotture all’interno dello spogliatoio, Bonucci ha evidenziato: “Non ho mai notato frizioni interne. I vecchi hanno accolto i nuovi alla grande. Io e Riccardo Montolivo la prima sera che mi sono unito alla squadra, in Cina, siamo andati a cena fuori insieme. Non ci sono problemi e se dovessero venire fuori in futuro resterebbero cose nostre. Come non ho mai restituito la fascia: ho preso questa responsabilità all’inizio, con oneri ed onori. In questo gruppo ci sono tanti leader e tanti capitani che si aiutano tra di loro”.

Infine, la chiosa di Bonucci sullo stentato avvio di stagione del Milan: “Sinceramente non mi aspettavo un inizio così, ma è un progetto nuovo ed anche io so di dover migliorare. Resta una sfida entusiasmante, so di essere in una grande squadra. Ci manca l’episodio fortunato, vero che la fortuna devi andartela a cercare, ma sono altrettanto sicuro che la svolta è vicina. Saremo cattivi per riportare il Milan in alto. L’allenatore, in questi casi, è sempre sotto accusa, ma noi siamo con Vincenzo Montella e rinasceremo insieme”.

TI POSSONO INTERESSARE ANCHE:

Le dichiarazioni del mental coach Alberto Ferrarini e la risposta di Leonardo Bonucci

Verso Chievo-Milan, Pellissier: “Loro senza Bonucci? Meglio”

Filippo Galli: “Giusta l’espulsione di Bonucci contro il Genoa”

SEGUICI SUFacebook /// Twitter /// Instagram /// Google Plus /// Telegram

SCARICA LA NOSTRA APPiOS /// Android

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy