Tutto il meglio e il peggio di Milan-Inter, attesissimo recupero del derby che si sarebbe dovuto giocare lo scorso quattro marzo
LA PARTITA
DERBY - Milan-Inter, le migliori coreografie del derby (video)
Il derby non è una partita come tutte le altre e spesso questo si vede anche a livello di gioco. Dopo una serie di stracittadine pirotecniche, questo Milan-Inter ricorda quello di Coppa Italia: una partita ad alta intensità, ma bruttina, come squadre più attente a controllare l'avversario che non a punirlo. Il primo tempo scorre via senza particolari sussulti, ad eccezione di due episodi chiave: al 19' Handanovic è bravissimo a negare a Bonucci la gioia della seconda rete consecutiva, mentre al 39' il VAR a strozzare in gola l'urlo di gioia di Icardi (fuorigioco millimetrico).
Il secondo tempo inizia con l'assalto all'arma bianca dell'Inter, con un Milan contratto, quasi impaurito. L'occasione più grande, per i nerazzurri, passa dai piedi di Icardi, che si mangia un gol praticamente fatto, a porta vuota, calciando a lato dal cuore dell'area piccola. Un episodio, questo, che sveglia il Milan: il "Diavolo" alza il baricentro e riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Handanovic in un paio di occasioni. Il tempo scorre, le squadre si allungano, scoprendo il fianco, ma nessuno riesce ad approfittarne. Kalinic da una parte e Icardi dall'altra falliscono il colpo del KO. Finisce in pareggio, all'Inter va bene così, il Milan invece saluta, salvo improbabili miracoli, il sogno Champions League.
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