Gattuso non si fida dell’Inter: testa e cuore per vincere il derby

Gattuso non si fida dell’Inter: testa e cuore per vincere il derby

L’Inter sta vivendo un momento difficile, ma la crisi di risultati nerazzurra non può bastare per vincere il derby: il Milan dovrà contare sulle sue forze

di Edoardo Lavezzari, @Edolave

Nel corso di una stagione ci sono partite e partite e che il derby non sia una partita come le altre non è una novità, anzi. La rivalità cittadina, per ovvi motivi, è sentitissima tutti gli anni, ma quest’anno il derby di Milano mette in palio qualcosa in più rispetto agli ultimi anni. In palio, infatti, c’è il terzo posto e la qualificazione alla prossima Champions League, ma anche e soprattutto la voglia di riscatto da parte del Milan, che non vince la stracittadina da tre anni e soprattutto che non arriva davanti ai cugini a fine anno da troppe stagioni.

A questo contesto, poi, bisogna aggiungere la crisi vissuta dal Milan a inizio stagione e quella, pesantissima, che sta vivendo l’Inter in queste settimane, travolta dal caso Mauro Icardi e non solo. Motivazioni, queste, che fanno pensare a un Milan nettamente favorito per il match di domani, ma in un derby, i favoriti non esistono. Fa bene, allora, Rino Gattuso a ricordare che: “Ogni derby ha una storia a sé, non dobbiamo pensare a quello di quattro mesi fa. Sarà diverso. Sento dire che l’Inter è morta e che siamo favoriti. Il derby è una partita a sé, servono testa e cuore, oltre al rispetto dell’avversario”. Se da un lato è vero che il “Diavolo” ha la grande occasione di portarsi a +4 in classifica e far deflagrare definitivamente la crisi nerazzurra, è altrettanto vero che vincere il derby, oltre al contro sorpasso in classifica, garantirebbe all’Inter quell’entusiasmo perso nelle ultime settimane e che serve eccome in vista dello sprint finale.

Come se non bastasse, poi, Rino Gattuso sa benissimo che le crisi iniziano, ma hanno anche una fine: “Inter in crisi? – ha detto il tecnico – Noi l’abbiamo passata prima. Abbiamo patito le pene dell’inferno, non dobbiamo cascarci. Abbiamo rischiato qualche figuraccia, uscendo ai gironi di Europa League e rischiando di perdere con il Dudelange. Sono una squadra forte, non dobbiamo dimenticarci ciò che abbiamo passato” guai allora a distrarsi: i derby si vincono con la testa e con il cuore, non con le sensazioni della vigilia. Milan-Inter, arbitra Guida: statistiche e precedenti

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