Gattuso a Sky: “Con Bakayoko parleremo in uno stanzino…”

Gattuso a Sky: “Con Bakayoko parleremo in uno stanzino…”

Gennaro Gattuso, tecnico del Milan, ha parlato ai microfoni di ‘Sky Sport’ al termine del match contro il Bologna: le sue dichiarazioni

di Stefano Bressi, @StefanoBressi

ULTIME MILAN – Dopo la gara tra Milan e Bologna a San Siro, per la 35^ giornata di Serie A, ai microfoni di Sky ha parlato Gennaro Gattuso. Ecco tutte le sue parole: “Sono tre punti importantissimi. Sta mattina eravamo sesti e ora siamo a tre punti dalla Champions. Sapevamo le difficoltà che potevamo incontrare, è stata una vittoria fondamentale. In questi cinque giorni c’era rabbia negli occhi dei giocatori verso di me e ho chiesto a loro di metterla in campo. Complimenti a tutti, ad Abate e a Zapata. È vero che facevamo il compitino ma in questi momenti è meglio non fare cose difficili perché se si sbaglia poi si prendono le colpe ma siamo contenti”

Su Mauri che ha parlato in ritiro: “I problemi sono affari nostri, ce li vediamo nello spogliatoio. Io ho detto a Bakayoko di scaldarsi, ci ha messo tempo in più e ho scelto Mauri. La priorità è fare le cose giuste, non l’ego di Gattuso. Ho aspettato sette minuti, non si era messo i parastinchi e ho scelto Mauri. Nella mia carriera ho mandato a quel paese tanti allenatori, poi ci si è sempre guardati negli occhi. Il mio obiettivo è far esprimere al meglio i giocatori e tornare là”

Sul rispetto di Bakayoko: “Mi possono dire di tutto, l’importante è che non si manchi di rispetto allo spogliatoio. Siamo usciti dal derby con una polemica e ora dobbiamo mettere le energie sul dare il massimo in campo. I voti li daremo a fine stagione, vedremo chi si è comportato bene e male. Tutti possono mandarmi a quel paese ma poi quando siamo in una stanzina vediamo. La priorità è il campo ora. Voglio andare oltre perché voglio chiudere questa situazione nello spogliatoio, voglio parlare come piace a me che qua in televisione non si può”

Sugli squalificati: “Mi infastidisce ma è la gioventù. Mette le mani addosso all’arbitro e neanche se ne accorge ma fa parte dell’essere giovani. Mi dà fastidio, dobbiamo migliorare”

Sulla Fiorentina: “Dobbiamo pensare a noi. Oggi siamo rimasti in sette, c’erano giocatori con i crampi. Recuperiamo e poi andiamo a giocare. Si sono fatte tante chiacchiere quest’anno, la nostra è una rosa da grande squadra. Io sono stato il primo ad alzare l’asticella, non attraversiamo un buon momento. Facciamo anche i complimenti ai tifosi che non ci hanno fischiato come mi aspettavo”.

Sull’essere giocatori del Milan: “Si può migliorare in personalità. A tratti si è dimostrato di giocare un buon calcio. Ci vuole voglia di mettersi a disposizione. Se non c’è questo è giusto andare a giocare al parco con gli amici. Io sono la dimostrazione di questo, mi allenavo da solo perché avevo il fuoco dentro e sono migliorato. Abbiamo fatto tanti miglioramenti sul piano tecnico. È da troppo tempo che parliamo di altre cose, in questo momento dobbiamo cercare tranquillità e pensare al calcio”.

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