Gattuso a Milan TV: “La squadra mi ha sorpreso. Su Calhanoglu e Suso …”

Gattuso a Milan TV: “La squadra mi ha sorpreso. Su Calhanoglu e Suso …”

Gennaro Gattuso, tecnico del Milan, ha parlato ai microfoni di ‘Milan TV’ al termine del match di ‘San Siro’ contro la Lazio: le sue dichiarazioni

di Daniele Triolo, @danieletriolo

ULTIME MILAN – Gennaro Gattuso, tecnico del Milan, ha parlato ai microfoni di ‘Milan TV’ al termine del match di ‘San Siro’ contro la Lazio. Queste le dichiarazioni di Gattuso:

Sulla vittoria del Diavolo: “Gruppo sano. Abbiamo vinto tante partite, poi siamo caduti, ci siamo rialzati. Ma è una squadra che lavora con grande serietà, dobbiamo essere bravi. Negli ultimi 20-25 giorni non arrivavano i risultati, facevamo fatica, il campo si allungava, ci mancava entusiasmo. Oggi abbiamo ritrovato un qualcosa. Oggi la squadra mi ha sorpreso: ha giocato su un campo dove non le piace, ce l’ha messa tutta, si è fatta trovare pronta. Dobbiamo continuare così”.

Sulle posizioni in campo di Hakan Calhanoglu e Jesus Suso: “Calhanoglu andava su Leiva, a volte Suso andava più in mezzo al campo per fare meno strada possibile. O meglio, fargliela fare quando abbiamo palla. Possiamo migliorare nei rifornimenti a Piatek, spesso di facile lettura. Quando abbiamo Calhanoglu e Suso in mezzo al campo dobbiamo mandarlo meglio in profondità”.

Sui complimenti a lui rivolti da Gian Piero Gasperini: “Ieri gli ho fatto i complimenti. L’Atalanta gioca un calcio unico, ha un tipo di gioco in Europa che nessuno ci riesce. Mi fanno piacere le parole di Gasperini, ne sa sicuramente più di me, è più bravo di me e a me piace apprendere da lui. Io non la vivo bene il fatto che per tanti anni ho vinto qui e sono stato tanti anni in questa società: io la vivo con grande responsabilità, non è il massimo. A volte traspare un po’ di nervosismo, quando alzo la voce con i miei giocatori. Per me non è un anno e mezzo, sono dieci anni di carriera: faccio fatica a staccare, ma ho voluto la bicicletta e ora devo pedalare”.

Sul modulo di gioco nel secondo tempo: “Oggi ho fatto il 3-4-2-1 negli ultimi 20-25 minuti. Laxalt ha la gamba per fare il quinto di sinistra; Conti e Borini, lo stesso, ce l’hanno. Calabria è diverso. Quando bisogna fare tanti metri di corsa, ci vogliono giocatori funzionali. Ho accentrato Calhanoglu per fargli fare meno strada possibile, molte squadre in quella zona lì fanno fatica a coprire e penso che lì possiamo fare male agli avversari. Per Suso, con Hakan vicino, meglio. Se non si faceva male Romagnoli, mettevo Rodriguez terzo di difesa e Borini a sinistra. Dobbiamo mettere i giocatori giusti, con le caratteristiche giuste, al posto giusto”. Per le pagelle dei giocatori rossoneri dopo questo acceso Milan-Laziocontinua a leggere >>>

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